Truffa tentata e raccontata su Facebook Anziana si salva e non paga 2.700 euro

Truffa tentata e raccontata su Facebook
Anziana si salva e non paga 2.700 euro

Un tentativo di truffa ai danni di un’anziana è stato raccontato su Facebook. La donna, pur sconvolta, ha avvertito la nuora e così 2.700 euro non si sono volatilizzati.

«Avviso importante - così si legge su un post di Facebook -. Questa mattina mia suocera è stata vittima di una truffa, fortunatamente non riuscita. È stata chiamata al telefono prima da un presunto avvocato e poi da un presunto sovrintendente della questura. Ambedue le hanno riferito che suo figlio (mio marito) aveva avuto un incidente e che si sarebbe dovuta recare subito in questura (entro 15 minuti) per firmare dei verbali e pagare 2.700 euro».

«Mia suocera era sconvolta e, come si può ben immaginare, molto in ansia per la salute di suo figlio. Fortunatamente, nonostante i primi attimi di panico, ha prima chiamato me pensando che Matteo non potesse rispondere. L’ho subito tranquillizzata in quanto ero certa che Matteo fosse a casa, lo avevo salutato pochi attimi prima. A questo punto non è uscita».

«Sicuramente c’erano delle persone sotto casa che l’aspettavano sapendo che avrebbe avuto con sé i soldi o che si sarebbe recata in banca a ritirarli e, si presuppone, per poi rapinarla. Attenzione, fate girare e avvisate i vostri genitori. Sono delle canaglie, per non dire di peggio. A mia suocera quasi viene un infarto!».


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