Un selfie e un abbraccio
per riprendersi piazzale Alpini

La proposta di Confesercenti in occasione di questi tre giorni dedicati allo street food.

Un selfie e un abbraccio per riprendersi piazzale Alpini

Gli ultimi fatti di cronaca hanno riportato piazzale Alpini al centro dell’attenzione, purtroppo negativamente. Nell’attesa dell’esito del concorso di idee per la riqualificazione dell’area, promosso da Palafrizzoni e dall’Ordine degli architetti, anche Confesercenti dice la sua e scende in campo. Lo fa con le bancarelle dello street food che animeranno la piazza fino a domenica, ma anche chiedendo ai bergamaschi di abbracciare simbolicamente il piazzale.

«Abbracciamo anche piazzale Alpini». Dopo la rissa con feriti e arresti di mercoledì, solo l’ultimo di una serie di episodi, Confesercenti lancia un appello forte ai bergamaschi, invitandoli a un forte e significativo gesto simbolico contro il degrado e la criminalità che minacciano la zona. In occasione dello «Street food», la manifestazione che fino a domenica porta in piazzale Alpini il cibo di strada, tutti potranno esprimere la volontà di “riconquistare” questo pezzo di città semplicemente con un abbraccio, simbolo della voglia di stare insieme e di divertirsi in modo sano. Chi vorrà, una volta raggiunto il piazzale, potrà scattarsi un selfie e postare l’abbraccio sulla pagina Facebook dell’evento «Abbracciamo piazzale Alpini».

«Stavolta non c’è un primato da raggiungere, ma semplicemente la possibilità di dimostrare che l’illegalità non può trovare spazio in pieno centro - sottolinea Giulio Zambelli, vice presidente di Confesercenti -. Da anni Confesercenti organizza eventi in piazzale Alpini proprio con l’intento di renderlo più accessibile e sicuro, ma questo impegno non può più bastare. A questo punto serve la reazione di tutta la cittadinanza: ognuno deve affermare con la sua presenza che violenza e insicurezza non sono più tollerate. Oltretutto il cibo di strada arriva da varie parti del mondo e riunisce alla stessa tavola persone di diversi Paesi. Questo per dire che davvero c’è spazio per tutti, ma non per chi delinque e turba la tranquillità sociale».

«Contro il degrado e gli episodi di violenza di pochi - dichiara il vicesindaco Sergio Gandi - il miglior antidoto è creare occasioni di incontro di molti. Lo Street food in piazzale Alpini può essere una di queste occasioni: l’apprezzamento e la partecipazione che ha riscosso nei mesi scorsi dimostrano che può esserci una chiave per riconquistare il piazzale. L’Amministrazione ha lanciato un bando per la sua rifunzionalizzazione: non possiamo agire sulla riqualificazione solo con la repressione, ma lavorando a 360°, rendendolo un luogo più attrattivo e vivibile».

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