Una biciclettata d’altri tempi   La Dressy Ride rinviata all’8 maggio

Una biciclettata d’altri tempi
La Dressy Ride rinviata all’8 maggio

Domenica una curiosa manifestazione su due ruote con abiti vagamente retrò e di stile.

Alla fine pioggia fu. Quindi la festa è stata solo rimandata. Domenica 8 maggio non strabuzzate gli occhi davanti a chi troverete in strada in bicicletta con indosso un look decisamente d’antan. Sono in partecipanti alla Dressy Ride, che «altro non è che una passeggiata non competitiva in bicicletta, ma con un po’ di stile» spiegano gli organizzatori sulla pagina Facebook dell’evento. «È ammessa la partecipazione con qualsiasi veicolo a pedali purché sprovvisto di motore, ma è d’obbligo la “mise” a tema. Per la “mise” è sufficiente sbizzarrirsi ispirandosi agli anni trenta/quaranta ...e a volte bastano dei pantaloni infilati dentro i calzettoni a mo’ di knickerbocker, bretelle e un paio di baffi finti per apparire credibili».

Questo il programma:

- ritrovo con assembramento dalle 10 alle 12 presso L’Edoné in via A. Gemelli 21 - Bergamo (ex cimitero di Redona);

- ore 12, partenza per la prima parte della passeggiata con arrivo in via San Tomaso;

- ore 12:30 visita gratuita all’Accademia Carrara.

- ore 14 partenza per la seconda parte della passeggiata con arrivo in pieno centro dove, fatto il giro di boa, si rientrerà all’Edoné per consumare il brunch nel suggestivo parco di quello che era l’ex cimitero di Redona. Oltre alla possibilità di scegliere fra le proposte del generoso menù dell’Edoné, in carta anche un piatto studiato ad hoc in collaborazione con «Les Cocottes - a different cooking school».

- ore 16, con un adeguato sottofondo musicale, la giornata proseguirà fra intrattenimenti con lezioni di pipa improvvisate e giochi d’essai.

- ore 17, corso di ballo gratuito a cura dell’associazione Vintage Roots Festival di Inzago, Lindy Hop, Rock’n Roll, Rockabilly, Jive, Boogie Woogie e il West Cost Swing prima di passare all’aperitivo. Non perdete d’occhio la pagina Facebook dell’evento.


© RIPRODUZIONE RISERVATA