«Carrozza per la sicurezza delle donne» Trenord: più poliziotti sui vagoni

«Carrozza per la sicurezza delle donne»
Trenord: più poliziotti sui vagoni

Nel nuovo pacchetto di sicurezza presentato da Trenord, oltre all’accordo siglato con Polfer anche la volontà di creare su alcuni convogli carrozze più sicure dedicate alle donne che evidentemente sono più a rischio aggressione sui convogli.

Un accordo per la sicurezza tra Polfer e Trenord che garantirà per i prossimi tre anni un servizio di vigilanza sui convogli in Regione Lombardia. Tra le novità introdotte anche dei vagoni dedicati in particolare alle donne, le più soggette ad aggressioni sui convogli. I vagoni si chiameranno «Safe&Quiet on board», in italiano si traduce «sicurezza e tranquillità a bordo» e per ora sarà presente solo sui treni «Coradia» in funzione sulla linea Milano-Brescia che si ferma a Treviglio e Romano. Sarà una carrozza al centro del convoglio, di colore diverso per essere facilmente identificata e soprattutto sarà dotato di un sistema di videosorveglianza interna e un pulsante per chiamare direttamente il capo-treno. Il primo treno di questo tipo è partito da Milano ma la dotazione si completerà entro fine dicembre.

La convenzione prevede la costituzione di un comitato territoriale e la condivisione di informazioni tra Polizia ferroviaria e Trenord: una sinergia che permetterà di identificare le tratte più a rischio e conseguenti servizi mirati di scorta nell’ambito dei trasporti. I nuovi convogli, come Minuetto e Jazz, hanno già dotazioni tecnologiche per il potenziamento della sorveglianza e della sicurezza.

In uno scenario che prevede ogni giorno 2.300 treni con un volume di viaggiatori pari ad oltre 700.000 persone, i dati sulla sicurezza registrati dalla Polizia Ferroviaria parlano di una flessione degli episodi delittuosi. In particolare risultano in calo i furti a bordo treno (-58%) ed i danneggiamenti ai danni dei convogli ferroviari (-32%). I treni scortati dalla Polfer da inizio anno sono stati complessivamente 16.204, mentre 23.546 i servizi di vigilanza nelle stazioni interessate dal transito dei treni Trenord. Nel corso del 2016 i controlli a bordo treno sono stati pari a 16.549, con un aumento del 10% circa rispetto al 2015. 267 gli arrestati e 1532 gli indagati in ambito ferroviario dall’inizio dell’anno.

Soddisfazione per il risultato raggiunto viene anche dalla parlamentare orobica del Partito Democratico, Elena Carnevali: «La sicurezza sui treni si fa sì con il presidio delle forze di polizia e o delle guardie giurate, ma anche con l’introduzione di convogli più efficienti e dotati di impianti di sorveglianza e di sicurezza. Treni moderni, insomma, finalmente degni di una mobilità ferroviaria di livello europeo» e in questo appunto l’altro versante su cui è impegnato il governo, quello del rinnovamento del parco treni in cui ha investito 4,5 miliardi di euro.

Tra una settimana partirà anche «Linea Sicura»: dal 15 novembre al 15 dicembre sulla linea Bergamo-Milano via Pioltello saranno presenti ogni giorno venti guardie giurate, anche se si tratterà solo di una sperimentazione, perché mancano i fondi per istituire il nuovo servizio in modo definitivo e su tutta la rete.

Nuovi orari- E sempre in tema di ferrovie arriva un’altra conferma per quanto riguarda i nuovi orari in vigore da dicembre. «Nel corso degli incontri tecnici Rfi ha confermato gli orari gia’ comunicati a luglio: i treni RegioExpress Milano Centrale - Bergamo partiranno al minuto 5, anziché al minuto 10, garantendo il tempo di percorrenza sull’intero tragitto di 48 minuti. Rfi ha anche garantito che questi orari assicurano le attuali performance di puntualità». Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilita’, Alessandro Sorte, rispondendo in Aula consiliare ad un ’Question Time’ circa i collegamenti Milano Bergamo a seguito dell’introduzione dell’Alta Velocita’.

Nuove corse- Intanto sono in corso le valutazioni tecniche ed economiche relative allo sviluppo dell’offerta di trasporto ferroviario sulla linea Verona-Brescia-Milano. La Regione ha chiesto a Trenord di attivarsi per dare vita a un progetto che potrebbe partire dalla seconda meta’ del 2017 per rafforzare il servizio regionale a integrazione del servizio Alta Velocita’ di cui, al momento, non sono ancora noti tutti i dettagli che, comunque sono gia’ stati richiesti a Trenitalia. «Il progetto, che punta ad un servizio cadenzato ogni 30 minuti nelle ore di punta - ha continuato Sorte - prevede una nuova corsa RE con arrivo a Milano Centrale intorno alle 7.00; una coppia di corse al mattino da/per Milano; una nuova corsa alle 23.25 da Milano Centrale e corsa alle 0.25 limitata a Brescia».


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