«Una vita dedicata agli altri e all’Atalanta» Amici e tifosi piangono Giorgione
Fuori dalla casa di Giorgione

«Una vita dedicata agli altri e all’Atalanta»
Amici e tifosi piangono Giorgione

Giorgio Forini, per tutti «Giorgione», si è spento all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo a soli 57 anni, dopo un’esistenza dedicata agli altri e alla sua squadra del cuore: l’Atalanta.

Ha lottato fino all’ultimo ma la malattia ha avuto la meglio sulla sua forza e il suo buon animo: lunedì 27 gennaio è morto Giorgio Forini, per tutti «Giorgione», amatissimo e molto conosciuto soprattutto tra il popolo atalantino.

Giorgione con il Bepi

Giorgione con il Bepi

Originario di Casazza, Giorgione ha trascorso la sua vita professionale al Pronto Soccorso di Romano. In paese tutti lo ricordano a bordo di un’ambulanza o in attesa di una chiamata nell’atrio del Pronto Soccorso. «Aveva un grande cuore», ricorda con calore Gianfranco Gafforelli, presidente della Provincia di Bergamo e caro amico di Giorgio.

Giorgione

Giorgione

Il 57enne era soprattutto un tifoso sfegatato dell’Atalanta: «Uno degli storici della Curva Nord. Mi ricordo quando alla festa della Dea si presentava con l’ape car addobbato in chiave atalantina» commenta Daniele Belotti, anch’esso grande tifoso.

Non mancano, infatti, le testimonianze di cordoglio e affetto anche da parte dei ragazzi della Curva, una vera e propria seconda famiglia per Giorgione. I funerali del bergamasco si terranno mercoledì 29 alle 15 presso la Chiesa Parrocchiale di Casazza.


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