«Un’auto e uno scheletro nel lago» Ancora nulla, avanti con le ricerche

«Un’auto e uno scheletro nel lago»
Ancora nulla, avanti con le ricerche

Il primo è convinto che fosse una Volkswagen Passat, il secondo una Fiat Tempra. Ma entrambi sono certi di aver visto chiaramente uno scheletro all’interno di quella vecchia vettura, avvolta nel silenzio ovattato dei quasi ottanta metri di profondità delle acque del Sebino davanti a Tavernola.

Tanto è bastato ai carabinieri della locale stazione per far scattare le ricerche: così alle 10 di mercoledì mattina i volontari del Gruppo Soccorso Sebino hanno immerso nel lago il loro robot e hanno scandagliato tutta la zona.

Dal fondale il robottino ha rimandato sullo schermo piazzato sopra la plancia di comando nel furgone dell’associazione immagini piuttosto nitide di rocce e vegetazione subacqua. Ma nessuna vettura. Eppure di auto, lì sotto, ce ne sono: alcuni sub che si erano già immersi in passato avevano avvistato altre due vetture, a 60 e 84 metri di profondità. Modelli però diversi da quelli segnalati dai due sub e, soprattutto, sicuramente senza alcuno scheletro all’interno.

Chi bazzica il lago da queste parti racconta che è difficile e pericoloso per un sub spingersi a quelle profondità e che raramente le immersioni raggiungono gli 80 metri: i due sub che hanno raccontato di aver visto lo scheletro nell’auto avrebbero raggiunto addirittura i 95 metri.


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