Uscita autonoma da scuola Gorle dice sì «ma serve la richiesta»

Uscita autonoma da scuola
Gorle dice sì «ma serve la richiesta»

Dietrofront del preside. I genitori che non vogliono ritirare i figli devono fare domanda scritta. E per chi ha problemi di lavoro c’è la delega multipla.

Dopo la discussa circolare che vietava ai ragazzi di tornare a casa da soli alla fine delle lezioni, ora il preside dell’Istituto comprensivo di Gorle annuncia un nuovo regolamento per disciplinare l’uscita da scuola degli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Nello specifico, il provvedimento, che consentirà agli alunni di ritornare a casa senza la presenza di mamma e papà, entrerà in vigore ufficialmente tra poche settimane, quando verrà riunito il prossimo Consiglio d’Istituto che dovrà definitivamente approvare il regolamento, contenente tre regole ben precise: «Innanzitutto – sottolinea il dirigente scolastico Emer Botti – sarà il Consiglio di classe dei docenti a stabilire se effettivamente un alunno sarà in grado di rincasare in maniera autonoma. Poi, nel corso di un confronto che avverrà martedì con l’amministrazione comunale, concorderemo con il Comune il presidio di alcuni punti strategici di uscita dei nostri ragazzi, grazie all’impiego di volontari e alla presenza dei vigili che monitoreranno il percorso e la sicurezza di tutti gli studenti».


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