Via Broseta e la porta scomparsa
La storia in una foto di fine Ottocento

Storylab ci mostra via Broseta alla fine dell’Ottocento. Siamo nei pressi dell’incrocio con via Palma il Vecchio ed è cambiato (quasi) tutto.

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Un nuovo scatto affascinante dal prezioso archivio di Storylab. La foto, databile verso la fine dell’Ottocento, ci mostra la zona all’incrocio tra via Broseta e via Palma il Vecchio. Qui in passato c’era Porta Broseta, una delle porte d’ingresso della città bassa nel periodo in cui era ancora circondata dalle vecchie Muraine. Anticamente erano 6 le porte fortificate di Bergamo bassa: Broseta, Osio, Colognola, Cologno, Torre del Raso e Sant’Antonio, a cui si aggiunsero il portello delle Grazie in seguito alla costruzione dei Propilei (Porta Nuova) e il portello di Zambonate.Più avanti le Muraine divennero delle barriere daziarie, con i cancelli alle porte che vediamo anche in questo scatto, fino al loro completo smantellamento nel 1901.

Anche Porta Broseta fu smantellata e non esiste più. Se si passa da quelle parti oggi la strada è completamente libera, sono spariti i cancelli ed è sparito anche il piccolo edificio porticato sulla sinistra: lì, per intenderci, oggi c’è l’accesso a via Lapacano. Ma a parte questo la via è ancora ben riconoscibile, se si osservano gli edifici sul lato sinistro, infatti, si scopre che nonostante i restauri e gli adeguamenti hanno mantenuto un aspetto molto simile a quello di allora. Più radicali, invece, cambiamenti negli edifici sul lato destro. Ecco il confronto fra ieri e oggi (foto Bedolis).

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