Via la patente a chi guida col cellulare Le novità del Codice della strada

Via la patente a chi guida col cellulare
Le novità del Codice della strada

Via libera - con molte novità ed emendamenti - da parte della Commissione Trasporti di Montecitorio al nuovo Codice della strada.

Adesso la parola spetta all’Aula di Montecitorio, dove potrebbero essere inserite altre modifiche, e cancellate quelle appena approvate; poi la norma approderà al Senato per la seconda lettura.

Il testo approvato in Commissione prevede sanzioni severe per chi usa uno smartphone - o qualsiasi altro dispositivo che lo distragga - mentre è alla guida di un veicolo. È prevista anche la sospensione della patente, da sette giorni a due mesi, dalla prima infrazione. Ecco alcune delle novità:

Patente sospesa con il telefono alla guida

Costerà meno fare ricorso per una multa al Prefetto: la sanzione, in caso di ricorso respinto, è ridotta al 50 per cento dell’importo della multa (oggi il codice prevede il 100%). I Comuni potranno, ma solo per la sosta nelle aree a pagamento, delegare prevenzione e accertamento delle infrazioni anche a dipendenti pubblici o ausiliari del traffico.

Passeggero senza cintura? Paga chi guida

Il conducente di una autovettura sarà ritenuto corresponsabile - e sarà sanzionato, insieme con il passeggero - della condotta scorretta della persona che si trova al suo fianco senza cintura di sicurezza. Stesso discorso per i motoveicoli e i ciclomotori: il conducente sarà ritenuto responsabile del mancato uso del casco, e multato come il passeggero.

In bici casco obbligatorio per gli under 12

È introdotto l’obbligo di installazione di cinture di sicurezza sugli scuolabus (9 sono stati gli incidenti con bambini feriti trasportati sugli scuolabus nel 2018 secondo l’Osservatorio Asaps). Ancora, un emendamento introduce l’obbligo del casco fino ai dodici anni per i bambini che vanno in bicicletta.

Bocciato il limite di velocità a 150 chilometri orari

La Lega aveva proposto di innalzare a 150 km/h il limite di velocità sulle autostrade a tre corsie, ma la proposta è stata respinta: in Aula sarà così presentato un ordine del giorno per avviare una sperimentazione della durata di un anno su tratte a tre corsie dotate di apparecchiature tipo «Tutor» e con particolari caratteristiche di tracciato.

Maxi sanzioni a chi occupa le aree per disabili

Viene data la possibilità ai Comuni di predisporre speciali «parcheggi rosa» riservati alle donne in gravidanza o con figli fino a 2 anni. Viene resa gratuita per i disabili la sosta sulle strisce blu, e contemporaneamente vengono aumentate le sanzioni per coloro che occupano illegittimamente gli spazi loro riservati o in corrispondenza degli scivoli.


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