Videogiochi nella didattica A Bergamo la sfida tra le scuole
Da sinistra: Poli, Gori e Bardi

Videogiochi nella didattica
A Bergamo la sfida tra le scuole

All’evento, organizzato da Comune di Bergamo, ImparaDigitale, Indire, partecipano quest’anno 376 squadre, composte ciascuna da 2-4 alunni di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, distribuite in 16 città della penisola.

«Viaggiare non significa solo divertirsi, ma significa soprattutto confrontarsi con qualcosa di nuovo, scoprire e incontrare culture, storie, luoghi, tradizioni e popoli differenti tra loro. Conoscere le diversità, ci consente di imparare a rispettarle e ad apprezzarle». Queste le parole scritte nella traccia del Game@School 2020 che il sindaco Giorgio Gori con l’assessore all’Istruzione Loredana Poli, Graziella Rota dell’Ufficio scolastico territoriale, la direttrice scolastica dell’Istituto comprensivo Donadoni Sonia Claris e Dianora Bardi, Presidente di Impara Digitale, hanno svelato agli oltre mille studenti italiani che partecipano alla competizione di sabato 15 febbraio.

All’evento, organizzato da Comune di Bergamo, ImparaDigitale, Indire, partecipano quest’anno 376 squadre, composte ciascuna da 2-4 alunni di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, distribuite in 16 città della penisola. Presso la Scuola primaria Locatelli, sede bergamasca della competizione, sono presenti 34 squadre provenienti da scuole della città (Istituto Comprensivo Donadoni, 1 della Primaria e 6 della Secondaria di primo grado; Istituto comprensivo I Mille, 4 della Secondaria di primo grado Savoia; 2 del Liceo Scientifico Filippo Lussana), della provincia di Bergamo e Brescia e una rappresentanza da Oristano.

I team hanno a disposizione 9 ore per ideare, sviluppare un videogioco dedicato quest’edizione al tema del viaggio. Hanno piena libertà di scelta sulle piattaforme e/o software da utilizzare per lo sviluppo del videogioco ed è loro consentito l’utilizzo di librerie di ambientazioni, elementi e personaggi precostituiti. A fine gara dovranno consegnare una scheda progetto, il video gioco o la sua demo, un video di presentazione del videogioco di 3 minuti.

Gli elaborati, che verranno inviati a Bergamo dalle altre 15 sedi di gara, saranno valutati soprattutto in base all’originalità degli elementi inseriti e utilizzati all’interno del videogioco, alla capacità di creazione autonoma dei contenuti espressa dalla squadra e alla descrizione di tutti i passaggi che hanno motivato le scelte creative.

La premiazione avverrà a maggio in un evento organizzato nella nostra città.


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