Vietato giocare a calcio in strada  Vigili sequestrano la palla ai bambini

Vietato giocare a calcio in strada
Vigili sequestrano la palla ai bambini

È successo in Piazza Pontida mercoledì sera.

Metti una bella serata d’estate (e che serata, la prima mondiale...anche se l’Italia non c’è). Metti una delle piazze più vive e amate della città e un gruppetto di ragazzini che tirano due calci a un pallone. Passa di qua, tira, prendi tu ma la palla rotola in strada mentre un pony pizza sta attraversando e dietro c’è un’auto dei vigili. Gli agenti si fermano, si avvicinano al gruppo e sequestrano il pallone. «Questo lo prendiamo noi» avrebbero detto ai bambini, 9-10 anni a testa. Un po’ come faceva la mamma quando da piccoli si giocava con la palla in casa e si rischiava di mandare in frantumi il vaso prezioso e allora scattava il ritiro.

È successo l’altra sera in piazza Pontida, zona a traffico limitato, che negli anni ha visto crescere il numero di ristoranti e di tavolini all’aperto. Pizzata di classe, i genitori seduti nel dehor di un ristorante e i bambini che dopo il gelato ne approfittano per fare due tiri a palla nello spazio «pedonale» accanto alle panchine. L’episodio è avvenuto in una manciata di minuti, i compagni sono corsi poi da papà e mamma raccontando quanto successo. Increduli e costernatissimi. È andata davvero così? «Una pattuglia stava entrando in piazza Pontida, preceduta da un pony pizza che si è visto finire la palla in mezzo alle ruote e ha rischiato di cadere – ricostruisce il comandante della polizia locale, Gabriella Messina –. A quel punto gli agenti si sono fermati e hanno preso la palla». Lecito? «Gli agenti – continua il comandante – avrebbero dovuto dare una multa. Non l’hanno fatto e hanno preferito ritirare il pallone anche se non è previsto per legge, dicendo ai bambini di spiegare ai genitori che per riaverlo dovevano recarsi al comando».

Resta però un po’ di amaro in bocca. Perché se la contestazione è giusta, forse lo è un po’ meno il metodo e un adulto doveva essere «convocato». Poi , cari vigili, è tutto vero. È vero che non si dovrebbe giocare a calcio in strada (il regolamento di polizia urbana lo vieta). È vero che è pericoloso. È vero che i genitori non dovrebbero perdere di vista i propri pargoli e forse, in questo caso, meriterebbero una romanzina. Ma ora il piccolo proprietario del pallone ci terrebbe tanto a riaverlo. Non è un pallone qualsiasi, «è un pallone della Juve», il regalo dei regali per un piccolo tifoso di Dybala e compagni.


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