Vigilantes presi a calci e pugni Ordinaria violenza alla stazione

Vigilantes presi a calci e pugni
Ordinaria violenza alla stazione

«Siamo abituati a certe scene, a essere presi a male parole o aggrediti. Lavoriamo in stazione ormai da quattro anni e la situazione è questa».

Francesco Esposito, guardia giurata della Sicuritalia, risponde al telefono dal pronto soccorso delle cliniche Gavazzeni. Mercoledì sera 30 marzo, con un collega della Ivri, è stato vittima di un’aggressione alla stazione ferroviaria. Le due guardie giurate sono state prese a calci e pugni da un uomo, un extracomunitario, ubriaco e sono finite in ospedale. Il fatto è successo poco dopo le 21, sul binario 1.

I vigilantes - dipendenti di due società pagate dalle Ferrovie - stavano «piantonando» il binario in attesa della partenza del treno per Milano-Porta Garibaldi, quando l’uomo, «probabilmente sotto i trent’anni» come racconta Esposito, si è avvicinato ai due. E ha iniziato a insultarli – «sbirri di m...» e via dicendo –, spalleggiato da un amico. «Ci ha urlato che gli avevano rubato il portafoglio e poi ci ha riempito di parolacce e insulti. Era ubriaco marcio. Noi abbiamo cercato di calmarlo, ma è stato inutile» racconta ancora la guardia giurata, che si è beccata prima un violentissimo pugno in volto e poi un altro allo stomaco. Scene da ring. È andata anche peggio al collega che ha ricevuto un calcione alla caviglia, rimediando una probabile frattura.


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