Vinicio Capossela al «Graduation Day» Piazza Vecchia, domenica Università in festa

Vinicio Capossela al «Graduation Day»
Piazza Vecchia, domenica Università in festa

Alle 11 la consegna dei diplomi di Laurea Magistrale.

Per il secondo anno consecutivo, domenica 6 ottobre alle 11.00, Piazza Vecchia sarà animata da centinaia di giovani in festa per uno dei traguardi più entusiasmanti nella vita, la laurea. L’Università degli studi di Bergamo infatti, vuole omaggiare i suoi laureati con un grande evento, che prende spunto dalla tradizione anglosassone, il Graduation Day.

Circa 500 tocchi accademici lanciati da altrettanti neo dottori, coloreranno il cielo di Bergamo alta, in segno di gioia per il risultato raggiunto e di buon auspicio per le sfide future. Oltre 1200 gli invitati, docenti, familiari, amici e ospiti d’eccezione come Letizia Moratti, Presidente UBI Banca, già Ministro dell’Istruzione e Sindaco di Milano, prima donna a ricoprire incarichi di grandissimo rilievo come la Presidenza della Rai, e il cantautore Vinicio Capossela che animerà la manifestazione, con la sua musica riflessiva, colta e raffinata.

lancio del tocco al Graduation day

lancio del tocco al Graduation day

Il Rettore e Letizia Moratti chiuderanno un corteo di studenti, prorettori, direttori di dipartimenti e docenti, che dalla storica sede del rettorato di Via Salvecchio, accompagnati dalle note della Corpo Musicale “San Michele Arcangelo” di Mapello si sposterà alle ore 10.45 tra le vie di Città Alta sino alla splendida location di Piazza Vecchia. La manifestazione avrà inizio alle ore 11 con l’intervento del Rettore e del Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. A seguire, un intermezzo musicale proposto dal cantautore Vinicio Capossela, l’intervento della Presidente Moratti e in chiusura la consegna dei diplomi di laurea con il consueto “lancio del tocco”.

“Celebrare i nostri studenti, consegnando loro i diplomi di laurea in occasione del cinquantenario della nascita dell’Università lo scorso anno, è stato un momento emozionante che abbiamo deciso di riproporre anche quest’anno, perché abbiamo a cuore non solo la formazione e l’istruzione dei nostri studenti, ma anche lo sviluppo di un grande senso di comunità e la creazione di un forte legame con il territorio. Ritengo che un simile traguardo abbia una rilevanza pubblica e come tale vada condiviso non solo con parenti, amici e personale universitario ma anche con cittadini e istituzioni” sottolinea il Rettore Remo Morzenti Pellegrini.

Graduation day in piazza Vecchia per la cerimonia di consegna dei diplomi universitari - università di Bergamo

Graduation day in piazza Vecchia per la cerimonia di consegna dei diplomi universitari - università di Bergamo
(Foto by Beppe Bedolis)

In rappresentanza degli studenti, Alice Locatelli, prima laureata iscritta al Graduation Day che – confida - “ho risposto immediatamente e con grande entusiasmo all’invito perché è un rito di passaggio che sicuramente rimarrà un ricordo indelebile nella mente di ciascuno di noi. L’Università celebra i suoi laureati ed essi si rendono, così, visibili alla città, rendendola partecipe, in un legame tra università e territorio che è inscindibile. In questi cinque anni, di maturazione e crescita, non mi sono mai sentita un numero bensì ho riscontrato grande attenzione verso la persona, il singolo studente e questa manifestazione ne è la più grande dimostrazione”. Insieme ad Alice, anche Claudia Mema, Presidente della consulta degli studenti che sottolinea come sia “il luogo in cui si svolge il Graduation Day a renderlo così importante ed unico, permettendo ai laureandi di coronare il proprio sogno in uno scenario suggestivo come quello di Piazza Vecchia, simbolo della città.”

Storico partner dell’Università e promotore di questa manifestazione anche UBI Banca Direttore Macroarea Bergamo e Lombardia Ovest Luca Gotti dichiara:

«Dalla sua fondazione, l’ateneo bergamasco si è costantemente distinto per essere il principale interprete e motore dello sviluppo sociale ed economico del tessuto cittadino. Questo ruolo lo ha reso attore e promotore della formazione delle classi dirigenti che negli anni hanno reso questo territorio uno dei più produttivi del Paese. Per UBI Banca, storicamente radicata in questo territorio, il valore della formazione è centrale: negli ultimi anni abbiamo intensificato le partnership con atenei e business school per entrare in contatto con le migliori risorse del paese. Lo sviluppo nasce proprio dalla consapevolezza di rendere sempre più consistenti l’educazione e la formazione delle giovani generazioni. Per questo investiamo in nuove figure professionali con l’obiettivo di cogliere l’innovazione, dal suo nascere, nelle realtà più dinamiche. Grazie a questa identità, la Banca non poteva abbandonare il proprio ruolo di partner a fianco dell’Università degli Studi di Bergamo; in un’occasione così speciale, che celebra l’impegno e il successo di tanti giovani pronti ad entrare nel mondo del lavoro e a tracciare l’orizzonte del prossimo futuro. Perché il futuro va costruito insieme».

A lui fa eco Aniello Aliberti, presidente Technix spa e sostenitore di questa iniziativa che – spiega: «Per un imprenditore, vincere la sfida della competitività significa soprattutto riuscire a portare energie nuove all’interno delle proprie realtà industriali. È quindi fondamentale far nascere competenze specifiche sul territorio, formando al meglio giovani pronti ad affrontare la sfida del mondo del lavoro non solo perché didatticamente preparati, ma anche e soprattutto perché curiosi, interessati ed affamati di sapere. Un Ateneo che miri costantemente alla globalizzazione, che proponga interscambio culturale e che sia interessante per studenti provenienti da ogni parte del mondo è un vero braccio destro per il comparto produttivo, perché il confronto avvalla la crescita e il miglioramento. Per noi è un privilegio essere al fianco dell’Università e condividere i nostri successi con una realtà che tutt’oggi è la colonna portante del nostro operato quotidiano; una realtà dinamica, punto di riferimento stabile per le aziende della provincia che possono e potranno sempre più contare su giovani qualificati, capaci di garantire quell’adattamento al cambiamento fondamentale per il progresso».


© RIPRODUZIONE RISERVATA