Visite specialistiche in Bergamasca 3,5 milioni «dirottati» per tagliare le code

Visite specialistiche in Bergamasca
3,5 milioni «dirottati» per tagliare le code

Stornati dal budget degli ospedali privati. L’Ats: entro maggio saranno individuati i 10 interventi cruciali. Le criticità: prestazioni oculistiche, ortopediche e cardiologiche.

Tempi d’attesa lunghi per molte prestazioni diagnostiche e specialistiche, pronti soccorso affollati, nuovi bisogni per le cronicità emergenti: la sanità lombarda si «ripensa» e nelle Regole di Sistema 2019 introduce una novità, già illustrata in più occasioni dal presidente Attilio Fontana come una «svolta». Nel dettaglio, il cambiamento riguarda in particolare le strutture ospedaliere private accreditate, anello importante del sistema sanitario lombardo che mette al centro la libertà di scelta dei cittadini: del budget annuale per i rimborsi della Regione alle strutture private accreditate, 35 milioni di euro vengono dedicati a interventi per prestazioni «taglia-coda», cioè che servano a ridurre i tempi d’attesa. Insomma, il messaggio è: più cure utili e meno cure «remunerative».


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