Vorresti  un nuovo lavoro? Ecco corsi d’estetista, parrucchiere e cuoco

Vorresti un nuovo lavoro?
Ecco corsi d’estetista, parrucchiere e cuoco

A settembre partono i corsi dell’Abf. Guarda di che cosa si tratta.

Operatore socio-sanitario, estetista, acconciatore, ma anche cuoco e pasticciere: dopo l’estate iniziano i corsi dell’Azienda Bergamasca Formazione, pensati per chi vuole acquisire una nuova professionalità o specializzarsi nel proprio settore

Se settembre, al ritorno dalle ferie, è il mese in cui spesso si punta a dare una svolta alla propria vita lavorativa, l’estate è il momento giusto per pensarci. Agli adulti che vorrebbero cambiare il loro percorso professionale, a chi sta cercando un impiego, a chi vuole specializzarsi o anche solo approfondire una passione, l’Azienda Bergamasca Formazione propone i propri percorsi formativi, tutti ideati per un veloce inserimento nel mondo del lavoro. A settembre e ottobre, nella sede di Bergamo in via Gleno, ma non solo, ci si potrà iscrivere ai corsi per operatore socio-sanitario, acconciatore femminile e maschile, estetista, cuoco, pasticciere di primo e secondo livello. In particolare, i primi tre sono corsi abilitanti, che forniscono un attestato di competenza con valore di qualifica professionale, riconosciuto dalla Regione Lombardia.

«Dal 2015 l’Azienda Bergamasca Formazione ha dato una svolta strategica alla propria attività - spiega Erminio Salcuni, direttore della sede ABF di Bergamo -. Non solo formazione, settore in cui vantiamo 45 anni di esperienza, ma anche accompagnamento nel mondo del lavoro, grazie a un rapporto capillare con il territorio. Abbiamo contatti con più di 1800 imprese per tirocini, apprendistato, inserimenti lavorativi e formazione continua. Contiamo oltre 4mila corsisti all’anno e l’80% degli allievi qualificati e diplomati trova subito un impiego».

Tra le professioni più richieste in provincia c’è l’operatore socio-sanitario (O.S.S.), figura di supporto all’infermiere, in grado di soddisfare i bisogni primari della persona, in un contesto sociale o sanitario. Rivolto a italiani e stranieri, con diploma di scuola media superiore, il corso ABF prevede mille ore di studio, 550 di teoria e 450 di stage, tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì, per una durata complessiva di 12 mesi. Tra i docenti ci sono medici, infermieri, fisioterapisti, assistenti sociali, psicologi ed esperti di informatica. L’obiettivo è fornire competenze in diversi campi: igienico sanitario, socio culturale, istituzionale, legislativo e psicologico. I due tirocini previsti durante il corso si svolgono in numerose Residenze Sanitarie Assistenziali e strutture ospedaliere della provincia. Lo stesso corso si può frequentare a Albino, San Giovanni Bianco e Treviglio. «Data l’alta richiesta di O.S.S. da parte del mercato – prosegue Salcuni - il 90% dei nostri corsisti riesce a trovare un’occupazione in pochissimi mesi, con contratti che in breve diventano a tempo indeterminato».

Di durata biennale sono invece i corsi di estetista e di acconciatore maschile e femminile, esperto anche di trattamenti tricologici complementari e cura della barba. I futuri hairstylist ed esperti di bellezza possono scegliere la frequenza, pomeridiana o serale, dal lunedì al venerdì, per un totale di circa mille ore all’anno, suddivise tra teoria, laboratorio e stage. “Formiamo figure professionali a 360 gradi, che conoscono le nuove mode, applicano le tecniche estetiche più aggiornate e sanno usare le apparecchiature più avanzate, ma hanno anche competenze in altri campi: dermatologia, anatomia, chimica, igiene e sicurezza, informatica, organizzazione aziendale e attività commerciale”. Se questi corsi offrono sbocco immediato in centri estetici, spa, negozi di parrucchiere e barber shop, ultima novità sbarcata in città, per chi vuole aprirsi un’attività in proprio c’è la possibilità di frequentare un ulteriore anno di corso, ad intensità minore, per ottenere la specifica abilitazione.

Infine, per chi ha la vocazione per i fornelli ci sono tre corsi, che prenderanno il via a ottobre: cuoco e scuola di pasticceria di primo e di secondo livello. La durata è decisamente inferiore: rispettivamente 270, 180 e 140 ore, con frequenza serale per tre o quattro giorni alla settimana. Sono percorsi pensati per chi vuole trovare lavoro nel settore, ma anche per i semplici appassionati di food, tendenza ormai diffusa. Oltre all’attestato finale di competenza, che permette di arricchire il curriculum e inserirsi in ristoranti, pasticcerie e attività di ristorazione, si riceve un attestato in HACCP, insieme di procedure mirate a garantire la salubrità degli alimenti, e uno sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. «Con l’edizione 2019 abbiamo impresso una svolta alla didattica di questi corsi – conclude Salcuni -. Diamo più spazio all’attività pratica attraverso laboratori, moduli di tecnica enogastronomica, lezioni di scienze dell’alimentazione. L’idea è quella di imparare facendo».


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