Mercoledì 13 Agosto 2014

Precipita dalla cascata a 26 anni

Steven, appassionato di arte e musica

Ha fatto un volo di una trentina di metri cadendo in una cascata e morendo sul colpo: è la sciagura che si è consumata martedì 12 agosto in alta Valle Seriana, l’ennesima vita spezzata in montagna. E si è spezzata troppo presto: la vittima è infatti Steven Meni, 26 anni compiuti da pochi giorni, di Luzzana.

Era partito in compagnia di un amico, diretto al rifugio Brunone. Arrivati a Fiumenero i due hanno contattato il rifugista, avvisandolo del loro arrivo e si sono messi in marcia. All’incirca a metà percorso la tragedia, a circa 1500 metri di quota, nei pressi del Pian de l’Aser (zona che prende il nome da una pianta tipica che vi cresce). Secondo quanto è stato possibile ricostruire, Steven ha lasciato il sentiero per prendere dell’acqua da un torrente, ma le pietre scivolose e umide devono averlo tradito. Inutile il tentativo dell’amico di trattenere a sé Steven: non è riuscito a bloccarne la caduta. Il ventiseienne è precipitato nella cascata del Pèsol de l’Aser, finendo sulle rocce sottostanti dopo un volo di una trentina di metri.

Il giovane lavorava a Casazza nella «Bettoni Serramenti» e aveva un talento innato per il disegno e passione per la musica. Mercoledì sera alle 20 si terrà a Luzzana la veglia di preghiera, mentre giovedì alle 15 si partirà alla volta della chiesa parrocchiale, dove sarà celebrato il funerale.

Leggi su L’Eco di Bergamo del 13 agosto due pagine su questo argomento

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