Val Brembilla, si bonifica la frana  Strada chiusa per sette giorni
I massi dietro il muro in blocchi di cemento sulla provinciale (Foto by foto rota)

Val Brembilla, si bonifica la frana

Strada chiusa per sette giorni

Da martedì a sabato e il 24-25 agosto strada chiusa: dovrà essere disboscato il versante da cui si sono staccati i massi. Il cantiere per le reti fino a settembre.

Disagi in vista per pendolari e residenti di Val Brembilla (Brembilla e Gerosa) ma anche per chi deve raggiungere la Val Taleggio. Da martedì a sabato (con una possibile appendice anche il 24 e 25 agosto), la strada provinciale che sale dai Ponti di Sedrina a Brembilla sarà chiusa al traffico per consentire i primi lavori di bonifica del versante roccioso da cui il 7 agosto scorso si sono staccati alcuni massi.

La strada resterà chiusa dalle 8 alle 12 e dalle 13,30 alle 18. Lo smottamento si era verificato nella notte quando, da una parete rocciosa - all’incirca da 70-80 metri di altezza - si erano staccati alcuni massi precipitati sulla provinciale.

La strada era stata subito chiusa per motivi di sicurezza e riaperta poi in serata, verso le 19, grazie a un primo sopralluogo e soprattutto per la costruzione di una muraglia in blocchi di cemento a protezione del traffico.

Da allora il transito è consentito a senso unico alternato con semaforo, situazione che resterà presumibilmente fino a fine settembre, il tempo previsto per la realizzazione di messa in sicurezza complessiva del versante.

Si inizia, dunque, in questi 5 o 7 giorni di chiusura della strada. «Inizialmente si pensava di chiudere per tutta la giornata - spiega il consigliere provinciale Jonathan Lobati - poi, su richiesta del Comune, abbiamo lasciato una finestra di passaggio dalle 12 alle 13,30. Si inizierà con un grosso lavoro di disbosco e con il distacco, tramite esplosivo, di altri blocchi pericolanti. Saranno posati anche i plinti per le reti. Serviranno cinque giorni di lavoro. Il 24 e 25 agosto sono stati previsti in via precauzionale, ma potrebbero non servire».

Conclusa questa fase (lavori affidati all’Orobica di Zogno e alla Fitzcarraldo di Valmadrera, Lecco), si dovrà avviare il posizionamento delle reti paramassi (per una quarantina di metri), quindi al ripristino della carreggiata. I lavori di bonifica della frana (durante i quali sarà utilizzato in alcune fasi anche un elicottero) sono finanziati per circa 80 mila euro complessivi dalla Provincia di Bergamo.


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