Sabato 25 Gennaio 2014

Don Bosco: grande festa negli oratori

Il 7 febbraio c’è l’urna con le reliquie

San Giovanni Bosco a Torino nel 188o in una foto di Daniele Schemboche

«L’educazione è cosa del cuore». E ancora: «Chi prega si occupa della cosa più importante di tutte». La figura di San Giovanni Bosco fa ancora oggi da guida agli educatori e ai ragazzi degli oratori.

Ogni anno c’è una grande mobilitazione per la sua festa, che ricorre il 31 gennaio, anniversario della morte. Quest’anno però c’è un motivo in più, perché arriva nella nostra diocesi dal 7 al 9 febbraio l’urna con le reliquie del santo.

L’urna è in viaggio da tre anni per tutto il mondo in vista degli appuntamenti del 2015, bicentenario della nascita del santo fondatore dei Salesiani. A Bergamo c’è già il tutto esaurito per l’appuntamento previsto per l’8 febbraio nel pomeriggio per bambini e ragazzi degli oratori, ma si potrà visitare l’urna anche nel pomeriggio del 7 febbraio al Patronato San Vincenzo e domenica 9 al mattino in Cattedrale. Vi daremo tutti i dettagli la settimana prossima.

Nel frattempo però ecco le iniziative in programma in alcune parrocchie. All’oratorio San Filippo Neri di Nembro il filo conduttore della settimana di San Giovanni Bosco da sabato 25 al 2 febbraio è lo sport come scuola di vita. «Gioco e attività fisica - spiega il curato don Matteo Cella - sono pane quotidiano di tante persone ed in particolare dei giovani. Ma cosa cerchiamo quando rincorriamo un pallone? Perché riteniamo importante non mancare ad ogni allenamento? Quanto una vittoria assomiglia alla felicità? Domande importanti che non sempre riusciamo a riflettere con la dovuta calma e che nemmeno gli “addetti ai lavori” riescono spesso ad affrontare».

Tutti sono invitati a «fare movimento e molto gioco», ma anche a riflettere e a confrontarsi. E poi ci sono gli appuntamenti di punta: si va dalla serata al parco acquatico al coperto Acquaworld di Concorezzo organizzata per il 25 gennaio fino alla festa delle famiglie il 26, con un pranzo comunitario e un pomeriggio di sfide sportive. Durante la settimana ci saranno tornei – ogni giorno di una diversa disciplina – e alcuni momenti di riflessione, la sera, sul legame tra sport, educazione, vita quotidiana, oratorio e fede.

Venerdì 31 gennaio, giorno della festa di Don Bosco, ospite d’onore, al Teatro San Filippo Neri (dalle 20,30), sarà Annalisa Minetti, cantante, finalista di Miss Italia e medaglia d’oro nei 1500 metri ai Giochi Paralimpici di Londra 2012, protagonista di una serata dal titolo «Iride, veloce come il vento». La vita di Annalisa è segnata dalla cecità ma lei non si è mai arresa: e la sua tenacia nell’inseguire i sogni è stata premiata da molti successi. La sua, dunque, è una storia di speranza, dedicata a tutti quelli che si trovano in difficoltà ma non si vogliono arrendere.

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