«Calcio, le società paghino i vigili»
Siete d’accordo? - Sondaggio

La proposta del deputato bergamasco del Pd Giuseppe Guerini è destinata a fare discutere, ma merita di essere approfondita.

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Bergamo

In Inghilterra, da molto tempo la gestione della sicurezza (compresa la separazione delle tifoserie avversarie) all’interno dello stadio è affidata completamente a steward professionisti pagati dalle società di calcio. Nota bene, professionisti: si tratta di uomini (e donne) che normalmente svolgono questo lavoro al di fuori della normale presenza allo stadio, nella maggior parte dei casi gestendo la sicurezza all’esterno e all’interno di pub e club nelle ore serali. La presenza della polizia è limitata alla gestione della sicurezza all’esterno degli impianti, anche se dentro è comunque sempre presente un contingente (ma dalle dimensioni più ridotte rispetto a quelle a cui siamo abituati in Italia) pronto ad intervenire nel caso la situazione dovesse degenerare.

La proposta di Guerini è un inizio, come dire: «Durante un’audizione in commissione Giustizia il capo della polizia ci ha parlato delle spese sostenute nel 2014 per la tutela dell’ordine pubblico durante le manifestazioni sportive. Ammontano a circa 25 milioni di euro solo per gli straordinari degli agenti, comprese diverse decine di migliaia di euro per la questura di Bergamo. Per questo motivo è stato emanato un decreto legge per cui le società sportive contribuiranno alle spese della sicurezza con una quota non inferiore all’1% e non superiore al 3% degli introiti derivanti dalla vendita complessiva dei biglietti». Guerini chiede di estenderte il contributo anche alla polizia locale. E voi che ne pensate? Votate il sondaggio.

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