Il papà e la mamma di Yara:
«Pregate per i figli di Bossetti»

Don Corinno Scotti

«Hanno trovato l’assassino di Yara». La notizia si è diffusa molto rapidamente e non poteva essere smentita, perché l’aveva comunicata lo stesso ministro degli Interni. Una notizia che aspettavamo da oltre tre anni.

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«Hanno trovato l’assassino di Yara». La notizia si è diffusa molto rapidamente e non poteva essere smentita, perché l’aveva comunicata lo stesso ministro degli Interni. Una notizia che aspettavamo da oltre tre anni. Erano le 18 e 15 di lunedì 16 giugno. Poco dopo mi telefona un amico che con una tristezza infinita mi dice: «Don Corinno, no, non posso crederci. Non può un papà uccidere una ragazzina».

Ho telefonato al papà di Yara per dirgli che il vescovo e tutti noi preghiamo per la sua famiglia. E Fulvio mi ha detto: «Dì al vescovo e a tutti i brembatesi di pregare per i figli di quell’uomo. Hanno bisogno delle vostre preghiere». E mamma Maura ha aggiunto: «Non provo odio per l’assassino. Sto male pensando ai suoi figli». Io spero con tutto me stesso che non sia lui l’assassino di Yara. Quando si pensa a uno che commette un atroce delitto, lo si immagina come un disadattato, una persona truce, magari sotto l’effetto della droga. Non riesco a credere che possa essere un papà.

Leggi su L’Eco di Bergamo dell’11 luglio la lettera integrale di don Corinno Scotti

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