Martedì 24 Agosto 2010

Un corteo storico in costume
alla Festa di Sant'Alessandro

Nell'ambito delle celebrazioni del Santo Patrono di Bergamo, la domenica successiva alle manifestazioni del 26 agosto, ossia il 29 agosto, si svolgerà in città un corteo storico in costume, che ripercorrerà la vicenda del Santo Patrono e Martire, e attraverserà Bergamo, con ricostruzioni teatrali delle varie tappe della sua passione.

Una rievocazione storica che coinvolgerà tutta la città, da cui nascerà una processione religiosa serale che terminerà nel Duomo di Città Alta. Una festività identitaria di richiamo, che affonda le sue radici in antiche tradizioni. Un progetto condiviso tra le autorità civili e religiose della città, che intende coinvolgere tutta la popolazione: dai giovani che verranno chiamati ad interpretare le varie figure in costume, agli attori che rappresenteranno la passione, dai pasticceri che inaugureranno una speciale torta di Sant'Alessandro realizzata con il contributo dei panificatori, al contributo di addobbi floreali per i luoghi della rappresentazione da parte dell'Assessorato all'Ambiente-Ecologia-Opere del verde, dal coinvolgimento dell'Assessorato alle Attività produttive, alle Comunità religiose che daranno corpo ad una processione che terminerà in Duomo, ai cultori dell'arte e delle tradizioni.

Una festa nella quale i contenuti religiosi e laici si collegano nel celebrare un'identità storica. «Quale il senso di una Rievocazione storica nel nome di Sant'Alessandro, Patrono di Bergamo? - spiega l'assessore alla Cultura del Comune di Bergamo Claudia Sartirani -. Offrire alla comunità bergamasca un'occasione per riflettere sulla propria storia e, al tempo stesso, un'occasione per ritrovarsi, per incontrarsi, per riconoscersi, per identificarsi nuovamente. Nel nome di Sant'Alessandro l'Assessorato che rappresento ha condiviso in questi mesi un percorso di ricerca storica, di ricostruzione dei fatti legati al Martirio del Santo, di progettazione di momenti di spettacolo oltre che di sfilata in costume, di confronto con artigiani e commercianti per creare intorno alla Rievocazione una serie di appuntamenti altri, tra i quali, ad esempio, la panificazione della Torta di Sant'Alessandro».

fa.tinaglia

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