Mercoledì 15 Settembre 2010

A Bergamo c'è «La terra desolata»
In scena l'attore Stefano Benni

Il TTB – Teatro tascabile di Bergamo - Accademia delle Forme Sceniche, in partenariato con SBU – Sistema Bibliotecario Urbano di Bergamo promuove il progetto Liber A Nos, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, Fondazione Vodafone Italia, Comune di Bergamo – Assessorato alla Cultura e Spettacolo, BPU Banca Popolare di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo, Fondazione ASM, con il patrocinio del Comune di Bergamo e con l'appoggio di Comune di Bergamo – Assessorato alle Politiche Sociali ed Assessorato alle Politiche Giovanili e Istruzione.

L'iniziativa, inoltre, è realizzata con la collaborazione di: Consolato Boliviano di Bergamo; Agenzia per l'Integrazione; Istituto Scolastico Comprensivo “V. Muzio” e Comunità Ruah. Da settembre a dicembre 2010 biblioteche, teatri e quartieri della città di Bergamo diventeranno luogo di incontro grazie alle iniziative gratuite di Liber A Nos, progetto nato con lo scopo di incrementare l'utenza delle biblioteche cittadine, avvicinando in modo particolare le fasce di popolazione meno avvezze all'utilizzo di questi luoghi (bambini, anziani e stranieri).

Caratteristica particolare del progetto è la necessità, attraverso la parola, sia essa scritta, letta o recitata, di stabilire relazioni tra le persone e con il territorio, nell'ambito di iniziative a cui tutti sono variamente chiamati a partecipare, non solo a livello locale, ma anche a livello internazionale. Il TTB – Accademia delle Forme sceniche, in partenariato con SBU – Sistema Bibliotecario Urbano, propone a tal fine 13 spettacoli teatrali, di cui 2 prime nazionali, 7 progetti speciali di gruppi giovani del panorama bergamasco, 2 incontri con autori, 2 raccolte di libri, 1 seminario di danza, 1 installazione, visite guidate alle biblioteche e mostre.

Il TTB – Accademia delle Forme Sceniche, con questo progetto porta avanti la propria naturale inclinazione ad instaurare rapporti con il territorio, mettendo a disposizione la propria esperienza nel campo teatrale e della ricerca, come già avviene nell'organizzazione di altre manifestazioni culturali tra cui il festival internazionale di teatro, musica e danza Il centro e la Circonferenza (giunto alla XX edizione). Premessa teorica al progetto è la consapevolezza che oggi fare cultura significa anche costruire tempi e forme d'incontro e confronto tra esperienze diverse e lontane; innescare la curiosità e quindi la conoscenza reciproca; tessere relazioni che sovrastino l'indifferenza. Il confronto con l'arte, che è incontro non solo con manifestazioni espressive, ma innanzitutto con persone, può essere enormemente efficace per agire sulla mentalità, in campi in cui gli strumenti diretti dell'intervento sociale risultano talvolta poco utili. In una società in continua evoluzione come la nostra, avere una particolare attenzione per la popolazione e le sue abitudini rappresenta, quindi, una necessità fondamentale per tutti coloro che fanno cultura. Capire come cambia la popolazione aiuta gli agenti culturali ad attivare soluzioni e servizi il più possibile vicini ed adeguati ai cittadini e alle loro esigenze.

Liber A Nos si pone in questo contesto sviluppando la propria progettualità a partire dall'analisi approfondita dell'attuale utenza delle biblioteche e del contesto demografico della città di Bergamo. Confrontando i dati forniti dal Comune di Bergamo – Agenzia dei servizi demografici e informativi e da SBU – Sistema Bibliotecario Urbano, sono state individuate tre fasce di utenti la cui presenza sul territorio è molto forte e inversamente proporzionale all'affluenza nei luoghi di pubblica lettura: anziani, bambini e stranieri.

Per queste tre categorie sono state così elaborate iniziative (letture, incontri, spettacoli teatrali, installazioni, etc…) che si svolgeranno all'interno delle biblioteche stesse o nei luoghi immediatamente attigui, contribuendo, attraverso l'arte in tutte le sue forme, ad un avvicinamento innanzitutto fisico ai luoghi di pubblica lettura. Il progetto è costituito da 5 sezioni tematiche: … di là del muretto: spettacoli teatrali, visite guidate alle biblioteche e prestito collettivo per avvicinare i bambini ai luoghi di pubblica lettura attraverso modalità inedite. Le nuove biblioteche o le biblioteche inesistenti: due raccolte di libri per adulti e bambini, in italiano e non solo, da destinare alla Biblioteca Tiraboschi, alla Comunità Ruah, alla Missione S. Rosa da Lima ed al reparto pediatrico degli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Il suono della parola: due incontri d'autore, con Sandro Lombardi e Stefano Benni e due spettacoli teatrali che saranno rappresentati al Teatro Sociale (Città Alta): Bergamo, India progetto speciale nato dalla collaborazione tra Sandro Lombardi, Marion D'Amburgo e TTB – Teatro tascabile di Bergamo e La terra desolata prima nazionale, in cui Stefano Benni si fa lettore/attore di uno dei maggiori testi poetici della storia della letteratura inglese. Lo spazio e la parola: 3 spettacoli, 1 installazione, improvvisazioni e letture per approfondire il legame insito nella relazione tra spazio e parola, con la partecipazione, tra gli altri, di Kai Bredholt (Odin Teatret – Danimarca), del gruppo svizzero Trickster e dell'ISREC (Istituto Bergamasco per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea) cui è dedicata un'intera giornata di iniziative.

Open week delle biblioteche: Due giorni di spettacoli, mostre e azioni teatrali a cui prenderanno parte giovani attori e musicisti di Bergamo, accanto a compagnie di professionisti tra cui il Gruppo Yatiene dalla Costa d'Avorio, con uno spettacolo di danza Senoufo e il TTB – Teatro tascabile di Bergamo, con l'ultima produzione per spazi aperti “Amor mai non s'addorme. Storie di Montecchi e Capuleti”, spettacolo sulla leggenda di Giulietta e Romeo che, per l'occasione, verrà rappresentato in lingua spagnola a Palazzo Frizzoni (sede del Comune di Bergamo).

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito (escluso il seminario Les Hommes Panthères).

a.ceresoli

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