Alzano, cena di solidarietà
sabato sera al Museo «Alt»

Alzano, cena di solidarietà sabato sera al Museo «Alt»

Una cordata che si dipana lungo dieci anni di intensa attività, tanti progetti uniti da un unico, robusto filo di solidarietà. Il Club Bergamo di «Amitié sans frontières» festeggia sabato il decennale di fondazione con una cena benefica che si terrà al Museo «Alt» di Alzano, nel contesto dello Spazio dedicato al compianto Fausto Radici.

«Amitié sans frontières - spiega la presidente Luciana Previtali Radici - è un'associazione umanitaria costituita nel 1991 nel Principato di Monaco per iniziativa di madame Régine Vardon West. Nel 1995 il principe Alberto II di Monaco é diventato Président d'Honneur. L'associazione si fonda su tre principi fondamentali: giustizia, tolleranza e amicizia e si propone di concorrere al conseguimento degli obiettivi stabiliti annualmente dall'Assemblea generale delle Nazioni unite, adottando iniziative benefiche sia di carattere internazionale, sia di carattere locale».

Nel 1996 è nata l'Associazione internazionale, con club in Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Singapore e Italia. Il Club orobico, che ha quale sede di riferimento l'Hotel San Marco di Bergamo, è nato nel 2000 grazie al comune intento di un gruppo di soci stimolati all'idea da Mariuccia Allegrini, presidente dal 2004 al 2007.

«Il Galà in programma sabato ad Alzano (inizio alle ore 20) sosterrà in primo luogo gli obiettivi del Comitato Internazionale, impegnato per migliorare le condizioni di vita dei bambini e delle donne rifugiati nel bacino del Mediterraneo. «È forte nel nostro impegno - aggiunge Luciana Previtali Radici - l'attenzione per progetti locali di solidarietà. Il ricavato della serata sarà destinato per esempio a sostenere corsi di qualificazione per gli operatori della "Scala di Giacobbe", la struttura che segue i ragazzi autistici nell'ambito della Fondazione Angelo Custode di Bergamo».

«Sosterremo - aggiunge Mariuccia Allegrini - anche il reparto di Chirurgia vascolare del professor Luigi Aiazzi ai Riuniti di Bergamo, le attività di don Fausto Resmini, la casa "Accoglienza Eleonora" del dottor Giuseppe Locatelli e il Centro educativo ricreativo creato a Cochabamba dal bergamasco Massimo Casari».

Per informazioni e iscrizioni 347.9033993 oppure [email protected] asf-italia.org.

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