Lunedì 15 Novembre 2010

Produzione musicale giovanile
Bergamo: 6° posto fra i capoluoghi

Due progetti ambiziosi, che riflettono la volontà da parte dell'assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Bergamo di rivestire un ruolo da protagonista sul territorio e di aprirsi alla collaborazione con altre realtà europee.

«Credo si possa così sintetizzare - afferma l'assessore alle Politiche Giovanili Danilo Minuti - la notizia dell'approvazione, a poche settimane di distanza, di due bandi ai quali il Comune di Bergamo ha partecipato come soggetto capofila: il progetto promosso dal Ministero della Gioventù e Anci e riservato ai comuni capoluogo e il progetto Europeo approvato all'interno del programma Gioventù in azione».

«Il bando ministeriale - continua l'assessore alle Politiche Giovanili Danilo Minuti - è dedicato a interventi a favore della produzione musicale giovanile indipendente e ha visto il Comune di Bergamo classificarsi al sesto posto nella graduatoria riservata ai comuni capoluogo».

Il progetto IN&AUX: nuove generazioni generano nuovi suoni si propone come finalità di medio periodo la valorizzazione e il potenziamento della scena musicale e indipendente locale, realtà che conta peraltro già un notevole movimento giovanile e una significativa vivacità. Esso prevede numerose azioni e microazioni che interagiscono con soggetti, progetti e attività che già operano in sostegno alla produzione musicale giovanile locale, favorendo processi di reciproco rafforzamento e integrazione.

Numerosi e qualificati i partner: Università di Bergamo, Ufficio Scolastico Provinciale, Consorzio Solco Città Aperta, Cdpm, Associazione Soffia nel Vento, Patronato San Vincenzo, Jestrai Records, Associazione Business e Associazione Onde Quadre. Il progetto ha un valore complessivo di 187.500 euro e il finanziamento concesso dal Ministero della Gioventù, attraverso l'Anci, ammonta a 150.000 euro (80% del valore totale).

Fra le azioni previste: realizzazione di un piccolo studio di registrazione allo Spazio Polaresco, corso di formazione professionale per tecnici del suono, supporto alle selezioni musicali della Consulta Studentesca, collaborazione con la web-radio RBG, seminari e laboratori sia per semi-professionisti che di base, supporto a eventi e concerti sul territorio, realizzazione di un portale dedicato e contributi alle sale prova gestite da realtà giovanili. Il progetto si concluderà entro dicembre 2011.

«Per quanto riguarda la Frontiera europea - prosegue Minuti -, il progetto presentato e finanziato si propone l'obbiettivo di realizzare a Bergamo un convegno internazionale sulle politiche giovanili. Al convegno, in programma nei giorni 15-18 marzo 2011 allo Spazio Polaresco, prenderanno parte, oltre alla città di Bergamo in qualità di Ente capofila, i rappresentanti dei cinque partner europei che hanno sottoscritto il progetto.

Si tratta del Comune di Mulhouse (Francia), città già gemellata al Comune di Bergamo; della città catalana di Lleida (Spagna), con la quale sono già in corso da anni rapporti di collaborazione; delle municipalità di Pärnu (Estonia), Plovdiv (Bulgaria) ed Evosmos (Grecia), che sono state appositamente contattate per la stesura del progetto «Re-imagine the city of tomorrow: citizen chance ad opportunities for the new generation» (Re-immaginare la città di domani: opportunità di cittadinanza e capacità di inclusione per le nuove generazioni).

Il progetto, che avrà un costo complessivo di 39.162 euro, è stato finanziato per un importo di 25.412 euro dall'Agenzia Nazionale Giovani all'interno dell'Azione 5.1 (unico progetto approvato di questa tornata) e si pone l'obbiettivo di riunire in un'occasione specifica i decisori politici e i responsabili delle politiche giovanili, a confronto con i giovani, per trattare le modalità di intervento dell'ente locale e le possibilità di sviluppo relativamente a temi fondamentali per la costruzione dell'autonomia delle giovani generazioni: l'accesso al lavoro, gli spazi di espressione e creatività e il raggiungimento dell'autonomia abitativa.

Per la partecipazione al convegno sono quindi attesi venti giovani tra i 18 e i 30 anni provenienti dalle diverse città partner, accompagnati da un rappresentante istituzionale per ognuno dei partner. I partecipanti bergamaschi saranno invece 12 e il Comune di Bergamo raccoglierà e selezionerà, attraverso un bando aperto che sarà pubblicato il 16 novembre, le candidature dei giovani interessati a prendere parte a questa significativa esperienza formativa.

Il convegno vuole anche essere l'occasione per stabilire con municipalità dalle dimensioni demografiche simili a quelle di Bergamo, e particolarmente attente alla promozione delle opportunità per i giovani, un contatto non episodico mirato al confronto continuo sulle politiche messe in campo per le nuove generazioni.

m.sanfilippo

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