Mercoledì 04 Maggio 2011

Lo scrittore Cavina al Polaresco
racconta il classico Don Chisciotte

Dopo il fortunato incontro di apertura che ha visto protagonista l'«Orlando Furioso» raccontato da Paolo Nori, mercoledì 4 maggio è in programma, allo Spazio Polaresco (ore 21, ingresso libero), il secondo appuntamento di «Un grande classico», la rassegna progettata e realizzata dall'Assessorato alle politiche giovanili allo scopo di avvicinare i giovani alla scoperta (o riscoperta) dei capolavori della letteratura.

Al centro della scena, questa volta, uno dei libri più celebri, conosciuti e celebrati di tutti i tempi, un testo che è entrato nell'immaginario collettivo di tutti noi, che dimostra di mantenere inalterata la sua vitalità e la sua attualità: il Don Chiosciotte di Miguel de Cervantes. Un vero e proprio classico, un'opera della quale - sin dalla sua apparizione - non si è mai smesso di parlare e che rappresenta qualcosa per ognuno, non importa se l'abbiamo letto oppure no.

Il non semplice compito di raccontare questo libro fondamentale spetta a Cristiano Cavina, giovane autore romagnolo, già finalista del Premio Bergamo nel 2004 con la sua opera d'esordio «Alla grande», scrittore autodidatta e fuori dagli schemi, che ha sempre coltivato in maniera del tutto autonoma e appassionata il proprio rapporto con la passione per la lettura e, proprio per questa ragione, è stato considerato particolarmente adatto a prendere parte alla rassegna.

L'appuntamento che chiuderà «Un grande classico», in programma la Teatro Sociale per giovedì 12 maggio alle ore 21, prevede invece l'incontro con Paolo Rossi che - appositamente per questa occasione - tornerà a misurarsi con i pirotecnici testi di Francois Rabelais (ingresso 10 euro,  ridotto Giovani Card 7euro).

Il popolare comico dedicò a quest'opera uno spettacolo che non mette più in scena da diversi anni. A Bergamo terrà una conferenza-spettacolo in cui darà libero freno al suo talento improvvisatorio, nel solco della Commedia dell'Arte, cifra stilistica alla quale si rifà nei suoi ultimi lavori. Un grande classico è un progetto dell'Assessorato alle Politiche Giovanili che si realizza grazie al sostegno di Ubi-Banca Popolare di Bergamo e in collaborazione con la cinquantaduesima Fiera del Libro, con il patrocinio dell'Ufficio X Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia-Ambito di Bergamo.

m.sanfilippo

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