Lunedì 18 Luglio 2011

Torna «Borghi & Burattini»:
Trenta spettacoli in 12 Comuni

Trenta spettacoli con artisti provenienti da tutta Italia: è la proposta di Borghi & Burattini, la rassegna estiva di teatro d'animazione, giunta ormai alla 16ª edizione,organizzata dalla Fondazione Benedetto Ravasio fino all'11 settembre.

Si rivolge quest'anno a bambini e adulti di ben 12 comuni bergamaschi: Bergamo, Bonate Sotto, Curnasco di Treviolo, Curno, Grone, Leffe, Nembro, Ponteranica, Pradalunga, San Paolo d'Argon, Seriate, Villa di Serio.

Anche quest'anno gli appuntamenti saranno incentrati intorno alla figura di Gioppino e alle maschere della Commedia dell'Arte, nonché ai personaggi della tradizione popolare e della scena contemporanea. Le tecniche di animazione utilizzate saranno svariate: burattini a guanto, ombre, marionette a filo, pupazzi, animazione a vista, figure disegnate dal vivo.

Dal 23 luglio al 10 settembre in Piazza Vecchia e all'Auditorium di piazza della Libertà di Bergamo Borghi e Burattini prenderà il titolo «La Piazza dei Burattini - Anima di burattino, cuore di popolo», integrando le iniziative programmate nel capoluogo dal cartellone Bergamo Estate 2011.

Con una selezione di otto spettacoli, nell'anno delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia anche i burattini dicono la loro. Interpretare il sentimento del popolo e assumerne le istanze è un aspetto tipico del teatro di ogni tempo, e per il ciclo di spettacoli in città, sono state selezionate storie in cui il tema è il riscatto contro il regime verso la conquista della libertà. Alcuni spettacoli sono proprio attinenti ai temi risorgimentali, mentre altri si rifanno a miti, leggende o a semplici fiabe.
Il programma dettagliato è nell'allegato: Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero. In caso di maltempo, per gli spettacoli programmati all'aperto, saranno sempre disponibili luoghi riparati di cui si
darà comunicazione di volta in volta.

Burattini anche in mostra
Fino al 25 settembre sarà inoltre possibile visionare diversi burattini anche alla mostra Carte d'identità, allestita presso la sede della Fondazione Bergamo nella Storia, al convento San Francesco di Piazza Mercato del Fieno, in Bergamo (Città Alta).

La mostra intende approfondire la storia del territorio bergamasco tra Risorgimento e Unità, ampliando i contenuti e i tagli interpretativi proposti nel percorso espositivo allestito nel complesso della Rocca. Tra numerosi quadri, mappe, utensili e documenti, sono esposti - per la prima volta insieme - alcuni originali burattini della tradizione popolare bergamasca, provenienti da quattro importanti e diverse raccolte: Cristini, Milesi, Ravasio e Scuri.

La mostra è visitabile da martedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30. Ingresso € 3. Per informazioni sulla mostra tel. 035 247116 e 035 226332.

La Fondazione Benedetto Ravasio
Benedetto Ravasio (1915/1990) è stato un grande interpre¬te della tradizione popolare bergamasca, trasformando con raffinatezza l'antica arte del burattinaio. Attore, scultore, pittore, musicista ha inno¬vato la figura di Gioppino ade¬guandola ai tempi e conquistando il pubblico dei bambini.

La Fondazione Benedetto Ravasio, sorta per perpetuare il pro¬getto artistico del maestro, ha iniziato a operare nel 1993, raccogliendo i materiali dell'artista, organizzando rassegne, spettacoli dal vivo, convegni e tavole rotonde, pubblicazioni di documenti di spettacolo, un archivio video e radunando intorno a sé studiosi, docenti universitari, giornalisti, critici, avvalendosi di direttori artistici d'indiscusso valore.

La Fondazione fa inoltre parte di UNIMA Italia, sezione di UNIMA - Union Internationale de la Marionnette, un'Organizzazione Internazionale non governativa, fondata nel 1929, che gode di uno statuto consultativo presso l'UNESCO e riunisce un gran numero  di persone al mondo, le quali contribuiscono allo sviluppo dell'arte dei burattini e delle marionette, al fine di servire con quest'arte i valori umani, quali la pace e la mutua comprensione tra i popoli, senza distinzione di razza, convinzione politiche o religiosa, la diversità delle loro culture, in conformità con il rispetto dei diritti fondamentali dell'essere  umano, così come definito nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite del 10 dicembre 1948. Per informazioni: www.unimaitalia.net.

Per Informazioni FONDAZIONE BENEDETTO RAVASIO: tel. 035 401924, [email protected] oppure www.fondazioneravasio.it.

r.clemente

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