Giuseppe Garibaldi a Sarnico
La vicenda ora è in un libro

Sarà presentato il prossimo 12 maggio il volume «I fatti di Sarnico e Francesco Nullo», il libro che racconta per mano del giornalista Giuseppe Dossi il passaggio di Giuseppe Garibaldi a Sarnico.

Sarà presentato il prossimo 12 maggio il volume “ I fatti di Sarnico e Francesco Nullo” , il libro che racconta per mano del giornalista Giuseppe Dossi il passaggio di Giuseppe Garibaldi a Sarnico. Poche persone sanno infatti che, nel 1862, un anno dopo la proclamazione del Regno d'Italia, Garibaldi venne fermato a Sarnico mentre con i suoi volontari guidati dal bergamasco Francesco Nullo si preparava ad invadere il Trentino Alto Adige e poi, qualche mese dopo, si avviava verso Roma.

Il passaggio dell'eroe italiano a Sarnico, avvenuto esattamente centocinquant'anni fa, viene ricordato come uno dei due passi falsi o colpi di testa del leader risorgimentale, visto che solo pochi mesi dopo il suo fermo a Sarnico venne preso a fucilate nell'Aspromonte.

L'autore bergamasco, Giuseppe Dossi, nella sua ricerca storica che rappresenta il quattordicesimo quaderno pubblicato dalla biblioteca di Sarnico, ha quindi cercato di rispondere al perché di questi passi falsi: il 14 maggio del 1862 vennero infatti arrestati nella cittadina bergamasca 55 giovani ( altri 44 vennero arrestati ad Alzano) insieme alla mente della rivolta, Francesco Nullo.

La presentazione della ricerca avverrà il prossimo 12 maggio alle ore 10 presso il museo civico Gianni Bellini di Sarnico: parteciperanno, oltre all'autore Giuseppe Dossi, il giornalista Mario Sigismondi, il sindaco Franco Dometti, autorità cittadine e provinciali. Al termine della presentazione, attorno alle ore 11, la celebrazione del centocinquantesimo anniversario del passaggio di Garibaldi si trasferirà in piazza Umberto I con un corteo storico e con la partecipazione degli studenti delle scuole medie ed elementari di Sarnico.

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