Al Museo della Cattedrale
apertura lunga nei weekend

Il nuovo Museo e Tesoro della Cattedrale in Piazza Vecchia, dal 31 agosto e per tutto il mese di settembre prolunga gli orari di apertura serali del venerdì e del sabato (fino alle 22).

Al Museo della Cattedrale apertura lunga nei weekend

Il nuovo Museo e Tesoro della Cattedrale in Piazza Vecchia, dal 31 agosto e per tutto il mese di settembre prolunga gli orari di apertura serali del venerdì e del sabato.

Perciò il museo sarà aperto  dal martedì alla domenica il mattino dalle 9,30 alle 13. Nel pomeriggio l'orario è dalle 14 alle 18, 30 (con gli ultimi ingressi alle 18) nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì e domenica. Nei giorni di venerdì e sabato l'apertura è prolungata fino alle 22.

Il costo del biglietto è di 5 euro, ridotto è di 3 euro. La riduzione si applica ai visitatori (con documento d'identità) oltre i 65 anni e agli studenti dai 6 ai 25 anni. Inoltre ai gruppi (da 12 a 20 persone) con prenotazione obbligatoria, agli appartenenti alle forze dell'ordine, agli iscritti del Fai. Per le classi delle scuole (prenotazione obbligatoria) il biglietto è di 2 euro. Entrano gratis gli accompagnatori di classi, gruppi e disabili; i bambini fino a 5 anni, i soci Amei.

Il biglietto del Museo della cattedrale dà diritto a visitare in giornata anche il Museo Adriano Bernareggi in via Pignolo 76, aperto al pomeriggio dalle 15 alle 18,30.

Il Museo della Cattedrale fa conoscere la storia della chiesa, sorta su un insediamento romano e poi sviluppatasi in epoca romanica e rinascimentale, fino al completamento della Cattedrale avvenuto nel periodo barocco. Gli scavi hanno messo in luce i resti della prima cattedrale dedicata a San Vincenzo, i resti romani e le modifiche romaniche.

L'aspetto più interessante è che le dimensioni originali sono già imponenti: tre navate, 45 metri di lunghezza per 24 di larghezza e non variano sostanzialmente nel tempo. Del XII secolo sono gli affreschi  fra i quali spicca quello di Sant'Anna «Metterza», che significa «messa terza». Il dipinto infatti rappresenta il Bambino in braccio alla Madonna che a sua volta siede in grembo alla madre sant'Anna. Mentre Maria è avvolta nel manto della tradizione, sant'Anna sembra indossare la cuffia portata dalle donne contemporanee del pittore.

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