Mercoledì 15 Maggio 2013

Laboratori e multimedialità
al «Festival della Cultura»

Doppio appuntamento con arte, musica e narrativa al Festival Internazionale della Cultura Bergamo giovedì 16 maggio. Alle 17, al Centro Congressi Giovanni XXIII, un interessante esperimento di scrittura e musica istantanea che vedrà il pubblico impegnato nella produzione di racconti in tempo reale ispirati dalla musica eseguita dal vivo dal sestetto di Claudio Angeleri, con la voce recitante di Oreste Castagna, Gabriele Comeglio a flauti e sassofoni, Paola Milzani alla voce, Marco Esposito al basso e Tony Arco alle percussioni.

Per l'occasione verranno eseguiti i quadri di Musica dalle Città Invisibili, il progetto originale di Notti di Luce del 2004 dedicato al libro cult “Le città invisibili” di Italo Calvino (cui si ispira il laboratorio di scrittura e musica istantanea, a 90 anni dalla nascita di un grandissimo della letteratura italiana) e prodotto in CD con il sassofonista americano Bob Mintzer, il trombettista elvetico Franco Ambrosetti e il tablista Arup Kanti Das.

A seguire, alle 18,30 sempre al Centro Congressi, un incontro dedicato all'arte multimediale organizzato in collaborazione con Wired, rivista di innovazione tecnologica. Interverranno artisti e performers del calibro di Claudio Sinatti, Giorgio Sancristoforo e Diego Stocco, quest'ultimo in collegamento da Los Angeles, dove da anni vive e lavora firmando colonne sonore di film di produzioni hollywoodiane.

Racconti, suoni, visioni: un incontro che è anche installazione artistica, cui partecipano anche David Moretti, direttore creativo di Wired Italia, e Andrea Lissoni, curatore di Hangar Bicocca. Con l'innovazione tecnologica si fa cultura e i tre artisti che partecipano al Festival propongono un'esperienza che è fatta di sperimentazione, ricerca ma anche di realizzazione di progetti per marchi come Nike o Heineken e per musicisti come Casino Royale, Alex Britti o Eiffel 65. Come tutti gli altri eventi del Festival anche il laboratorio e l'incontro sono ad ingresso libero, previa registrazione su www.bergamofestival.it.

a.ceresoli

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