A Tavernola risuona l’infinito di Leopardi Mercoledì parole e musica a teatro

A Tavernola risuona l’infinito di Leopardi
Mercoledì parole e musica a teatro

«E come il vento (L’Infinito, lo strano bacio del poeta al mondo)» è lo spettacolo in programma per mercoledì 20 novembre nella cittadina lacustre.

Si tratta di una conversazione con sottofondo di suggestioni sonore su l’Infinito di Giacomo Leopardi. A condurre la serata il poeta Davide Rondoni, mentre le musiche sono di Guido Bombardieri al clarinetto basso, Giulio Visibelli al flauto traverso e Gino Zambelli alla fisarmonica. La serata è stata ideata da Alessandro Bottelli e si svolgerà mercoledì 20 novembre, Teatro parrocchiale alle 20,45 con ingresso libero e gratuito.

A conclusione dell’anno dedicato a L’Infinito, l’idillio composto da Giacomo Leopardi nel 1819, l’Amministrazione comunale di Tavernola Bergamasca porta sul lago d’Iseo il poeta e scrittore forlivese Davide Rondoni, con il suo libro «E come il vento» che dà il titolo alla serata. Un’occasione per rileggere, riflettere e riandare ai temi del celeberrimo componimento, della poesia in generale. A L’Infinito che Rondoni racconta come «Lo strano bacio del poeta al mondo». Ad accompagnare le parole, a Tavernola saranno le note di tre jazzisti di rango: Guido Bombardieri al clarinetto basso, Giulio Visibelli al flauto traverso e Gino Zambelli alla fisarmonica.


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