Martedì 23 Settembre 2014

Bergamo, la fiera del disco raddoppia

Nel 2015 sarà ancora più importante

Appassionati di dischi a caccia di rarità

La Mostra mercato del disco & cd raddoppia. A sorpresa, gli organizzatori - il collezionista Fulvio Beretta e Felice Zanardi, titolare di HiFi Studio - hanno deciso di allestire una seconda edizione 2014 sull’onda del successo ottenuto l’1 giugno scorso.

«Un migliaio di visitatori, dopo sei anni di assenza a Bergamo, la riteniamo una risposta incoraggiante», spiega Beretta, che è anche cofondatore e presidente di Vinilmania, la storica fiera internazionale (la più importante in Italia) che si tiene tre volte l’anno a Milano (l’11 e il 12 ottobre al Parco esposizioni Novegro la prossima).

L’appuntamento è ancora all’hotel Cristallo Palace di via Ambiveri, domenica 28 settembre (dalle 10 alle 19, ingresso libero e ampio parcheggio intorno all’albergo). «Raddoppiano anche gli espositori - informa Beretta - e stavolta saranno una quarantina distribuiti in due sale».

Arriveranno non solo dalla Lombardia (tre gli stand bergamaschi), ma anche da Genova, da Savona e dal Piemonte. «L’intenzione, a questo punto, è di mantenere due date all’anno. Nel 2015 le redistribuiremo tra primavera (a marzo o aprile) e autunno (sempre nella seconda metà di settembre). Non nascondo che puntiamo a far diventare Bergamo la seconda fiera dopo Vinilmania. Attualmente è a Varese, a novembre, la più importante con Milano».

Come in tutte le mostre mercato che si rispettino, saranno in vendita vinili, cd e dvd dagli anni Cinquanta in poi. E libri, riviste, poster, spartiti, memorabilia, impianti stereo, accessori. Per chi ama la musica - anche senza essere dei patiti - è sempre come entrare in una sala giochi. Ti perdi tra curiosità e pezzi rari. «Uno su tutti? - butta lì la chicca Beretta - L’album “Analogy” (1972) dell’omonimo gruppo progressive italiano, venduto in internet a 5 mila euro. Lo si potrà trovare al banchetto di Stefano Longhi (Rare Musik)».

Da Genova è atteso Silvano Bottari con le sue originali stampe su legno di famose copertine («The dark side of the moon» dei Pink Floyd e «In the court of the Crimson King» dei King Crimson, giusto per citarne due spettacolari). Non sono previsti eventi collaterali «ma per l’anno prossimo di attrezzeremo: magari la presentazione di libri o la promozione di un cd, con precedenza ai musicisti bergamaschi. Sarebbe bello avere con noi il pittore Franco Ori da Villanova (Modena), conosciuto per le sue pale dedicate ai grandi personaggi del rock». Il tam tam è partito, Bergamo si farà sentire.

Andrea Benigni

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