Gamec, il racconto di «Ti Bergamo»  Arte e senso di comunità in tempo di Covid

Gamec, il racconto di «Ti Bergamo»
Arte e senso di comunità in tempo di Covid

Alla Galleria d’Arte Moderna di Bergamo sono state inaugurate due nuove esposizioni, mentre a Palazzo della Ragione in Città Alta continua la mostra di Daniel Buren: sono tutte a ingresso gratuito.

La prima delle due nuove esposizioni, «Ti Bergamo», è curata da Lorenzo Giusti e Valentina Gervasoni, non è una mostra su arte e Covid, ma una riflessione sul senso di comunità. Il progetto - che prende il titolo da un disegno realizzato e donato alla Gamec dall’artista rumeno Dan Perjovschi -, nasce dal cortocircuito emotivo, tra eventi drammatici e gesti di solidarietà, che si è generato durante la fase più acuta della crisi sanitaria e, attraverso opere d’arte, immagini fotografiche, filmati, gesti e pensieri di autori che hanno raccontato Bergamo, rende testimonianza di una comunità che si è riscoperta tale nella difficoltà e che, condividendo il presente, ha ritrovato il suo passato e volge lo sguardo al futuro.

Ti Bergamo - una comunità non è una mostra tradizionale, ma una collezione di testimonianze raccolte grazie al contributo di artisti nazionali e internazionali, musei e istituzioni del territorio, organi di stampa, startup, associazioni culturali e benefiche.

Guarda qui il servizio di BergamoTv.

La seconda è «In the forest, even the air breathes» a cura di Abhijan Toto, vincitore della decima edizione del premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte EnterPrize.

Il progetto In The Forest, Even The Air Breathes (Nella foresta, persino l’aria respira) del curatore indiano Abhijan Toto, vincitore nel giugno 2019 della X edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EnterPrize, viene ospitato nello Spazio Zero della GAMeC.

GAMEC Abhijan Toto

GAMEC Abhijan Toto
(Foto by Rossetti Foto)

Un’esposizione in tre sezioni, con i lavori di sette artisti internazionali (Khvay Samnang, Soe Yu Nwe, Sung Tieu, Karl Castro, Robert Zhao Renhui, Joydeb Roaja, Nguyen Trinh Thi), per immaginare nuove forme di politica e pedagogia che rendano più intimo il rapporto dell’uomo con le terre che abita. Le opere in mostra indagano la relazione tra mondi umani e non, all’interno dei diversi paesaggi di Zomia, la cintura boscosa che dal Nord-Est dell’India fino alle Cordigliere delle Filippine abbraccia la Terra.

In dialogo con i lavori degli artisti, cinque pubblicazioni a cura di artisti e ricercatori (Christian Tablazon, Pujita Guha, Huiying Ng, Wong Bing Haoe Chairat Polmuk) illustrano diversi modi di rapportarsi a Zomia.

Continua in Città Alta a Palazzo della Ragione anche l’esposizione di Daniel Buren.

In occasione della mostra, grazie al contributo di Santini Maglificio Sportivo, è stata prodotta una T-shirt raffigurante il disegno «Ti Amo Bergamo» di Dan Perjovschi, la cui vendita contribuirà a finanziare un importante progetto del Cesvi dedicato alla protezione dell’infanzia in città. Per maggiori informazioni: www.gamec.it (Clicca qui per vedere la maglietta)

GAMEC

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(Foto by Rossetti Foto)


r.vitali
Roberto L.Vitali Giornalista Redazione Web L'Eco di Bergamo

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