In 300 al Polaresco per il concerto di Nada
La «Summer Revolution» entra nel vivo - Video

Venerdì sera Nada ha suonato davanti a 300 persone allo Spazio Polaresco per «Summer Revolution» che continua tutta estate con oltre decine di eventi.

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Bergamo

«Io vi canto sempre di malesseri, di anime nere, di amori disperati, ma non è vero niente, io mi invento tutto, io sto bene!”. Nada è in splendida forma e si vede appena sale sul palco della Summer Revolution, elegante nel suo abito lungo e nero. Sono le 21 e la luce illumina d’estate il volto dei 300 spettatori, poche decine in meno della capienza massima dell’arena estiva dello Spazio Polaresco. È la prima uscita di Nada dopo il lockdown e la gioia di poter finalmente cantare dal vivo, dopo così tanto tempo, vibra nell’intensità della sua performance. L’emozione corre attraverso la sua voce duttile e tenera ma che all’occorrenza sa essere ruvida e selvaggia, come quando per congedarsi intona senza accompagnamento il brano «All’aria aperta». In un’ora e mezza serrata la cantante toscana canta 15 brani, comincia con «Tutto a posto» e scalda subito l’ambiente con «Senza un perché».

Un momento del concerto di Nada al Polaresco

La platea fatica a stare ferma sulle sedie, ma è un’eredità del post Covid a cui ci si dovrà abituare e allora si sfoga cantando a squarciagola due delle perle del suo immenso repertorio: «Ma che freddo fa» e «Amore disperato», eseguite una dietro l’altra a metà della scaletta. «A volte le parole si mettono insieme come vogliono loro, vengono fuori come un flusso, senza una logica, ma la visione è più forte della logica» dice Nada introducendo «Luna in piena», ma in realtà lo spettacolo è costruito come una storia, intessendo brani e parole con un filo conduttore che accompagna lo spettatore per mano dentro il mondo di emozioni e dentro l’anima «nera» della cantante toscana che è accompagnata in piena simbiosi dalla chitarra di Andrea Mucciarelli. Mentre il sole scende e il buio rende l’atmosfera ancora più suggestiva Nada ricorda l’amico Fausto Mesolella, chitarrista degli Avion Travel, suo compagno artistico per 25 anni, morto nel 2017, «il dolore è stato grande, con il tempo ho compreso che quel dolore per me è diventato una forza, mi ha fatto capire che la vita va vissuta nella sua pienezza anche per chi non ce l’ha più». E Nada sul palco lascia anche l’anima, il pubblico lo sente e si emoziona. La Summer Revolution al Polaresco continua con il comico Daniele Raco e il 1° luglio con il giornalista Francesco Costa già sold out.

L’intervista ad Aldo Macchi del Polaresco

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