Notte europea della geografia Dall’Università al centro commerciale

Notte europea della geografia
Dall’Università al centro commerciale

Per la manifestazione prevista per venerdì 6 aprile si aprono le porte dell’Oriocenter, dove i geografi incontreranno al gente e proporranno una serie di iniziative.

La Notte Europea della Geografia è un’iniziativa promossa da EUGEO (European Association of Geographical Societies), l’AGeI (Associazione Geografi Italiani), il Comitato Italiano UGI (Unione Geografica Internazionale) e tutte le altre associazioni geografiche nazionali e europee. La manifestazione prevede un insieme di eventi sincroni che coinvolgono team, laboratori, associazioni e appassionati di viaggi e turismo nella serata/notte del 6 aprile 2018. Dagli spazi accademici, i geografi si rivolgono al grande pubblico mediante un insieme di iniziative in tutti i Paesi dell’Unione, con l’obiettivo di migliorare la visibilità e l’incisività della Geografia quale sapere strategico dei fenomeni della contemporaneità.

In modo provocatorio i geografi dell’Università di Bergamo intendono far uscire la Geografia dalle aule universitarie per portarla in un luogo topico della mondializzazione ossia un Centro commerciale che dalla esclusiva funzione commerciale diventa uno spazio plurifunzionale. La Notte Europea della Geografia a Bergamo, dunque, intende, avvalendosi di differenti forme comunicative (discorsivi, visuali, ipertestuali e di osservazione diretta), mostrare il ruolo della Geografia nell’analisi delle trasformazioni urbane mediante i sistemi di mapping. L’Oriocenter – connesso all’Aeroporto internazionale Il Caravaggio – è uno dei più grandi centri commerciali europei che ben rappresenta la sua nuova veste di iperluogo che intercetta e coagula varie forme di mobilità (aerea, automobilistica, pedestre) degli abitanti (cittadini, turisti, pendolari, migranti) nel segno dello shopping, dello svago, del lavoro, dei servizi e delle attività culturali prospettandosi nodo di una nuova reticolarità urbana di Bergamo e del suo territorio.

L’evento si articola in quattro attività. Due sono svolte in successione (tavola rotonda, escursione) e due in contemporanea (spazio espositivo, laboratorio di sperimentazione) e sono rivolte a differenti tipologie di visitatori:
ore 18:30-20:30 TAVOLA ROTONDA – Il Centro commerciale è uno spazio pubblico?
L’evento è centrato sul ruolo della Geografia nell’analisi dei sistemi urbani, degli spazi pubblici e del nuovo concetto di “iperluogo”.
La Geografia contemporanea analizza la città organizzata in nodi e reti quale esito della mobilità dei suoi abitanti e del flusso delle informazioni e dei contatti virtuali. Tale configurazione urbana oltre a mostrare l’intreccio di nodi e connessioni si traduce in nuove forme aggregative - i cosiddetti “iperluoghi” (come gli shopping malls, gli aeroporti, le stazioni, i parchi d’attrazione, i luoghi culturali, …) - in cui si registra una co-presenza di individui e una coesistenza di connessioni materiali e immateriali che esprimono la densità e la diversità dell’urbano, nuovi indicatori sui quali intercettare l’urbanità. Anche città di medie dimensioni come Bergamo presentano tali esiti della mondializzazione ma nello stesso tempo, rimarcano l’esigenza della preservazione dei caratteri locali provenienti dalla stratificazione storico-culturale. La tavola rotonda si rivolge ad un pubblico adulto comprendente i visitatori dell’Orio Center e i passeggeri dell’aeroporto di Orio al Serio, gli esperti e amministratori del territorio, i cultori della geografia, della pianificazione urbana e della protezione ambientale.

Coordina: Emanuela Casti, Direttore del Centro Studi sul Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo Apertura dei lavori: Giancarlo Bassi, Presidente del Consorzio Operatori Oriocenter. Indirizzi di saluto delle Autorità Intervengono i Geografi: Libera D’Alessandro, Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» Giuseppe Gambazza, Università degli Studi di Milano Teresa Graziano, Università degli Studi di Catania Carlo Salone, Università degli Studi di Torino Massimiliano Tabusi, Università per Stranieri di Siena Animano la discussione: Fulvio Adobati, Università degli Studi di Bergamo Giorgio Gori, Sindaco del Comune di Bergamo Matteo Rossi, Presidente della Provincia di Bergamo Luca Tamini, Politecnico di Milano

ore 18:30-22:00 SPAZIO ESPOSITIVO - GeoVisioni
Mapping, infografiche e video realizzati dal Centro Studi sul Territorio e dal CST-DiathesisLab dell’Università di Bergamo sulla rigenerazione urbana (RifoMap, Rifo3D), sulla progettazione ambientale (Multimap, OriobieMap, Parco dei Colli), sul turismo internazionale (Settebellezze), sulla partecipazione e governance territoriale (BergamoOpenMapping, BG Public Space).

ore 18:00-22:00 LABORATORIO – Geo/Map/Lab
Un laboratorio di applicazione del webmapping rivolto a studenti, turisti e visitatori, organizzato attorno a postazioni PC e tablet per comprendere la programmazione dei sistemi partecipativi e costruire nuove mappe con GIS open-source.

ore 22:00-23:00 ESCURSIONE – Bergamo a più velocità: dal paesaggio dei “magredi” a quello dei parcheggi. Un itinerario ragionato dall’Orio Center all’aeroporto internazionale Il Caravaggio per riscoprire il valore della mobilità lenta e ricostruire l’evoluzione paesaggistica del polo intermodale accedendo alla torre di coordinamento di scalo (per iscriversi è necessario inviare una mail a diathesis@unibg.it entro il 30 marzo 2018).
Enti geografici promotori: AGEI; AIC; AIIG; CISGE; SSG; SGI; UGI; EUGEO; CNFG.
Enti invitati a fornire il patrocinio, un contributo o supporto: Visit Bergamo; Oriocenter; Fondazione Pesenti; Provincia di Bergamo; SACBO; Comune di Bergamo; Comune di Orio al Serio, Comune di Azzano San Paolo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA