Produttori e attore bergamaschi
Il docufilm girato negli Stati Uniti

Due produttori e un protagonista bergamaschi per «The Lonely Italian», un docufilm di circa 90 minuti girato in Usa con il regista vincitore dell’Emmy Award Lee Farber sul tema dell’«online dating», cioè la ricerca dell’anima gemella sul web.

Produttori e attore bergamaschi Il docufilm girato negli Stati Uniti
The Lonely Italian, il film prodotto da due bergamaschi con un protagonista bergamasco

Due produttori e un protagonista bergamaschi per «The Lonely Italian», un docufilm di circa 90 minuti girato in Usa con il regista vincitore dell’Emmy Award Lee Farber sul tema dell’«online dating», cioè la ricerca dell’anima gemella sul web.

Nei panni dell’italiano «cuore solitario» Domenico Nesci, ex star di Mtv che racconta il viaggio di un uomo italiano alla ricerca dell’amore online nell’America di oggi.

Nesci, nato nel 1981 in Calabria, è un attore trasferitosi a Bergamo ad una giovanissima età insieme ai genitori.

È un viso abbastanza noto per avere partecipato a diversi show televisivi e radiofonici sia in Italia, come la settima edizione de «L’isola dei famosi» e «Living in America» su DeeJay Tv, sia in America con due popolari programmi su Mtv, «A Shot at Love with Tila Tequila» e un tv show basato su lui stesso, «That’s Amore».

Circa un anno fa l’incontro con Nicolò e Riccardo Febbrari, i due fratelli bergamaschi che sono i produttori di «The Lonely Italian». «Pur essendo cresciuti nella stessa città, il caso ha voluto che ci conoscessimo a Los Angeles», racconta Nicolò Febbrari, classe 1986. «Finito il liceo, quindi intorno all’età di 19 anni, io e mio fratello, di un anno più grande, ci siamo trasferiti qui a Los Angeles, dove abbiamo iniziato il nostro percorso iscrivendoci a corsi intensivi di inglese alla Ucla Extension per imparare la lingua. Successivamente siamo stati accettati a due diverse università di cinema, dove ci siamo laureati in produzione cinematografica da ormai due anni».

Leggi di più su L’Eco di Bergamo del 27 luglio

© RIPRODUZIONE RISERVATA