Sanremo, Morandi e Jovanotti vincono la serata cover. Classifica generale: Mahmood e Blanco sempre in testa

Venerdì 4 febbraio la penultima serata del Festival di Sanremo: cover e duetti, l’Ariston balla, si commuove, canta in coro sulle note dei brani iconici degli anni ’60, ’70, ’80 e ’90. Con Amadeus sul palco l’attrice Maria Chiara Giannetta, già protagonista della seguitissima fiction Rai «Blanca». Continua il sondaggio online de «L’Eco»: vota la tua canzone preferita.

Sanremo, Morandi e Jovanotti vincono la serata cover. Classifica generale: Mahmood e Blanco sempre in testa
Morandi e Jovanotti
(Foto di Ansa)

Da Occhi di ragazza a Penso Positivo, passando per Un mondo d’amore e Ragazzo fortunato. Gianni Morandi e Jovanotti, con un medley esplosivo dei loro successi, vincono la serata delle cover, venerdì 4 febbraio a Sanremo. Al secondo posto Mahmood e Blanco con Il cielo in un stanza e al terzo posto Elisa con What a feeling. A votare stasera è stata la terna di televoto, Demoscopica 1000 e sala stampa. Nella classifica generale primi Mahmood e Blanco, secondo Morandi e terza Elisa.

Questa la classifica generale completa: Mahmood & Blanco, Gianni Morandi, Elisa, Irama, Sangiovanni, Emma, La Rappresentante di Lista, Massimo Ranieri, Fabrizio Moro, Michele Bravi, Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir, Matteo Romano, Dargen D’Amico, Aka 7even, Noemi, Ditonellapiaga e Rettore, Iva Zanicchi, Giovanni Truppi, Rkomi, Le Vibrazioni, Yuman, Highsnob e Hu, Giusy Ferreri, Ana Mena, Tananai.

È Noemi, col brano «You Make Me Feel A Natural Woman» di Aretha Franklin, ad aprire la serata del festival di Sanremo dedicata alle cover. A seguire Giovanni Truppi e Vinicio Capossela con un classico della canzone d’autore: «Nella mia ora di libertà» di Fabrizio De Andrè. Supera l’ansia della scala scendendo di corsa Maria Chiara Giannetta, l’eroina di Blanca che stasera è la co-conduttrice di Sanremo e porta sul palco la freschezza dei suoi 29 anni.

«La prima volta che mi hai chiamato, Amadeus, ho detto ”ci penso”, ma poi ho richiamato dopo due minuti, perché Sanremo capita una volta sola nella vita», racconta Giannetta, mini abito nero coperto di strass. Poi, aiutata dal direttore artistico, fa le prove di velocità nella lettura della presentazione del prossimo cantante. È Yuman, che coraggiosamente ha scelto di cantare My Way di Frank Sinatra, con Rita Marcotulli al pianoforte.

Ovazione per il maestro Beppe Vessicchio che rientra in scena all’Ariston - dopo lo stop legato alla positività al Covid - e torna all’antico amore, il pianoforte, per accompagnare Le Vibrazioni, impegnate nella cover di Live and let die, di Paul e Linda McCartney, con Sophie di Sophie and the Giants, band britannica che ha scalato le classifiche mondiali.

L’accoppiata tra Sangiovanni e Fiorella Mannoia, che hanno scelto la bellissima e potente A muso duro di Pierangelo Bertoli, è il simbolo di un festival ponte fra le generazioni. «Non mi sono ancora abituata a questo palco», dice Mannoia alla fine dell’esibizione. «Grazie a Sangiovanni per aver scelto questa canzone, brani di questa grandezza annullano qualsiasi barriera, qualsiasi età anagrafica». «Molti giovani - le fa eco Amadeus - hanno scelto canzoni importanti come questa, perché le conoscono e le amano». «Se non sappiamo da dove veniamo non sapremo neanche dove andiamo», chiosa Mannoia che poi ricorda come proprio il 4 febbraio 1987 cantò per la prima volta Quello che le donne non dicono sul palco dell’Ariston. E Amadeus, che ha imparato la lezione dopo le polemiche degli anni scorsi sul «sessismo» dei fiori, ha un omaggio floreale per entrambi.

Applausi e standing ovation per Jovanotti sul palco di Sanremo, accanto a Gianni Morandi. Ariston in visibilio (e in piedi a ballare) per i gemelli diversi, stessa energia, stessa forza, stessa voglia di divertirsi, che si scambiano favori intonando alcuni successi dell’uno e dell’altro. Da Occhi di ragazza a Penso Positivo, passando per Un mondo d’amore e Ragazzo fortunato.Il finale è suggellato da un abbraccio di Jova con l’amico di una vita Ama.

Sorpresa per Elisa. Alla fine della sua esibizione, durante la quale ha riproposto What a feeling da Flashdance, è arrivato il videomessaggio di Giorgio Moroder da Los Angeles. «Uno speciale saluto a Elisa. Questa canzone mi ha portato l’Oscar e tanta tanta fortuna. Auguro anche a te tanta fortuna con il festival».

Achille Lauro si inginocchia davanti a Loredana Bertè: Sei bellissima è da standing ovation all’Ariston. Al termine dell’esibizione Amadeus regala a Loredana un fascio di rose rosse da parte di Lauro, con un biglietto: «Per l’immensa artista a incredibile donna che è Loredana - dice l’artista - mi sono permesso di scrivere un biglietto che forse sono le parole che tutti avremmo dovuto dirle da tempo: che strano uomo sono io, incapace di chiedere scusa, confonde il perdono con la vergogna, è capace solo di dire sei bellissima perché ancora ha paura di dire sei bellissima. Stasera, per i tuoi occhi ancora, chiedo scusa e vado via».

Frammenti di brani della storia della musica italiana diventano un dialogo tra due innamorati: è show sul palco dell’Ariston di Maria Chiara Giannetta e Maurizio Lastrico, che dividono il set di Don Matteo. E alla fine il palco si colora con i volti di tutti i protagonisti delle canzoni.

Tutti in piedi all’Ariston per Iva Zanicchi che rende omaggio a Milva con Canzone , di Don Backy e di Detto Mariano. «Questo applauso è per lei», dice la Zanicchi al termine dell’esibizione.

Non è stato solo l’ospite a sorpresa di Gianni Morandi nella cover, Jovanotti, in nome dell’amicizia con Amadeus, regala all’Ariston anche un momento di poesia, con i versi di Bello Mondo di Mariangela Gualtieri. «In quest’ora della sera, da questo punto del mondo, Ringraziare desidero il divino labirinto delle cause e degli effetti, per la diversità delle creature che compongono questo universo singolare», è l’incipit della composizione che ha recitato. Il cantante ricorda poi il periodo in cui, 35 anni fa, è nato il rapporto con Amadeus.

«Era il 1987, anni in cui Claudio Cecchetto aveva riunito accanto a sé un gruppo di scappati casa. Io, Amadeus, Fiorello, Gerry Scotti, Linus, Nicola Savino... I ragazzi di via Massena, come i ragazzi di via Panisperna. Ma invece della bomba atomica, inventavano bombettine di allegria». «Questo è il festival degli amici e sono molto contento di essere qua», ha detto invitando poi Amadeus a disegnare il suo Sanremo su un banchetto di scuola.

Poco prima di mezzanotte si esibiscono anche i «nostri» Pinguini Tattici Nucleari : presentati da Orietta Berti e Fabio Rovazzi, in collegamento con Costa Toscana, hanno cantato il loro successo «Ringo Starr» di Sanremo 2020.

Si commuove Michele Bravi al termine dell’esibizione sulle note di «Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi» di Lucio Battisti . Il cantante mostre due fedi: «Sono dei miei nonni, che non ci sono più, ma stasera hanno cantato con me». E i lucciconi compaiono anche sugli occhi di Amadeus.

Poco dopo mezzanotte, il monologo di Maria Chiara Gianetta. Porta sul palco i suoi coach per Blanca, «cinque persone, cinque guardiani», dice l’attrice, che le sono stati vicini nella preparazione della fortunata fiction di Rai1 nella quale interpreta una profiler non vedente ma dotata di uno sguardo ’diversò ed efficace sul mondo. Invita il pubblico dell’Ariston a chiudere gli occhi e ad ascoltare, respirare, ascoltare i battiti, sentire i sapori al buio. Poi presenta Michela, Marco, Sara, Maria, Veronica. Ognuno di loro - dice - le ha insegnato qualcosa come la determinazione, potersi fidare, l’ironia e la capacità di fare salti nel vuoto. «È bello andare oltre ciò che si vede e oltre i pregiudizi - ha concluso Maria Chiara Giannetta - perché quello che non conosciamo è ricchezza infinita che ci rende umani. L’ho fatto per mesi e, vi assicuro, è stato una figata».

Aka7even e Arisa cantano «Cambiare» , un omaggio all’indimenticato Alex Baroni, Highsnob e Hu con Mr Rain interpretano «Mi sono innamorato di te» di Luigi Tenco. Poco prima dell’1 sale sul palco dell’Ariston l’attore Lino Guanciale, poi riparte la gara don Dargen D’Amico che canta «La Bambola» di Patty Pravo. A seguire c’è Giusy Ferreri che, con Andy dei Bluvertigo, canta «Io vivrò senza te» di Lucio Battisti.

Poco dopo l’una sale sul palco Fabrizio Moro che canta «Uomini soli» , successo dei Pooh, ricordando Stefano d’Orazio. Ultimo cantante in gara è Tananai con Rosa Chemical con «A far l’amore comincia tu», omaggio a Raffaella Carrà. Ma non è finita: dopo l’ultima esibizione si balla con il dj Massimo Alberti che propone un mix dance. All’1,30 viene proclamata la classifica delle cover: primo Gianni Morandi, secondi Mahmood e Blanco, terza Elisa.

Venerdì 4 febbraio è stata la quarta serata e il Festival di Sanremo inizia la volata verso la finale di sabato. Prosegue sul nostro sito il sondaggio sulle canzoni in gara: i lettori con un semplice clic possono votare il loro brano preferito. Oltre ai tanti artisti ospiti dei cantanti in gara per interpretare brani di successo del repertorio italiano ed internazionale, ad affiancare Amadeus nella conduzione, l’attrice Maria Chiara Giannetta , già protagonista della seguitissima fiction Rai «Blanca». «Sono entusiasta di questo invito a Sanremo. Mi sento un’invitata ad un matrimonio reale», ha detto l’artista spiegando la sua felicità nell’essere parte del cast di Sanremo 2022. I 25 campioni in gara, votati da dalla Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web, da quella Demoscopica e dal pubblico con il Televoto, hanno cantato, accompagnati da artisti ospiti, successi del repertorio italiano ed internazionale degli anni ‘60, ’70, ’80 e 90’.

Ecco brani e ospiti dei 25 campioni:

Le Vibrazioni, Live and Let Die di Paul McCartney, con Sophie and the Giants e il maestro Peppe Vessicchio

Ditonellapiaga e Rettore, Nessuno mi può giudicare

Michele Bravi, Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi

Massimo Ranieri, Anna verrà, con Nek

Fabrizio Moro, Uomini soli

Rkomi, medley di Vasco Rossi, con i Calibro 35

Giovanni Truppi, Nella mia ora di libertà, con Vinicio Capossela e Mauro Pagani

Elisa, What a feeling

Tananai, A far l’amore comincia tu, con Rosa Chemical

Noemi, You make me feel (like a natural woman)

Ana Mena, Medley con Rocco Hunt

Iva Zanicchi, Canzone (nella versione di Milva)

Gianni Morandi, Medley con Mousse T

Achille Lauro, Sei bellissima, con Loredana Bertè

Dargen D’Amico, La bambola

Emma, Baby One More Time con Francesca Michielin

Mahmood & Blanco, Il cielo in una stanza

Matteo Romano, Your Song, con Malika Ayane

Yuman, My Way, con Rita Marcotulli

Aka 7ven, Cambiare, con Arisa

Sangiovanni, A muso duro, con Fiorella Mannoia

La Rappresentante di Lista, Be My Baby, con Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra

Highsnob e Hu, Mi sono innamorato di te, con MrRain

Giusy Ferreri, Io vivrò senza te, con Andy dei Bluvertigo

Irama, La mia storia tra le dita, con Gianluca Grignani

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