«Scusi lei… ucciderebbe mio marito?» Bergamo, a teatro nel cortile di via Tasso

«Scusi lei… ucciderebbe mio marito?»
Bergamo, a teatro nel cortile di via Tasso

«Scusi lei… ucciderebbe mio marito?» della compagnia Non solo Teatro di Calusco d’Adda è il nuovo spettacolo che sarà rappresentato nel cortile della sede della Provincia di Bergamo. Il titolo è inserito della rassegna “E state… con il Ducato nel cortile della Provincia”, organizzata dal Ducato di Piazza Pontida con il patrocinio dell’ente di via Tasso. Venerdì 19 luglio alle 21 e con ingresso libero.

Dieci interpreti per undici personaggi daranno vita ad una commedia brillante in due atti in italiano, scritta dall’autrice romana Fiammetta Veneziano, per la regia di Giuseppe Colleoni: «La scelta di recitare in italiano è di lunga data, sin dagli inizi con il precedente regista Giuseppe Rocca, per essere comprensibile a tutti – spiega Colleoni, alla regia della compagnia da 15 anni -. Nel nostro paese risiedono diversi immigrati, arrivati da altre parti d’Italia e dall’estero, e il dialetto non sarebbe stato chiaro a tutti, così è stata presa questa decisione. Inoltre rappresenta una sfida per noi: il dialetto può aiutare a divertire il pubblico, mentre strappare una risata recitando in italiano non è sempre facile».

La storia in scena venerdì racconta i fatti che coinvolgono lo studio legale Ross & Duvall nelle vicessitudini di due donne profondamente diverse, ma con un unico obiettivo comune: il signor Lewis Mitchell. La loro voglia di vendicarsi dell’uomo mette a dura prova la professionalità degli avvocati che dovranno destreggiarsi anche in situazioni tragicomiche provocate da segretarie pasticcione, da un uomo delle pulizie impiccione, da detective, polizia e dal povero malcapitato Lewis Mitchell. L’omicidio aleggia nell’aria sin dalle prime battute e il finale sarà a sorpresa. Sul palco ci sarà anche il regista insieme a Luigi Pelliccioli, Stefano Radaelli, Enrica Panza, Adelio Scotti, Fiorenza Villa, Eleonora Alessio, Lodette Vitali, Massimo Cocchi e Augusto Tagliaferri. L’aiuto regista è Lorena Marzani e il tecnico luci e audio Matteo Sangalli. “Cercavo una nuova commedia e mi ha colpito il titolo – prosegue Colleoni -. Come di consueto adattiamo sempre gli originali. Anche in questo caso abbiamo lavorato sul testo e abbiamo ridotto la durata.

Soprattutto, però, abbiamo scelto di cambiare il finale rendendolo più divertente. Abbiamo presentato all’autrice la nostra versione ed è stata molto contenta”. Lo spettacolo è molto apprezzato: «Lo proponiamo dall’ottobre del 2016, abbiamo fatto una ventina di repliche e ce lo stanno chiedendo ancora: infatti, anche se in autunno debutteremo con una nuova commedia dal titolo “Il colpo della strega” di John Graham, abbiamo già delle date fissate per l’anno prossimo». La rassegna organizzata dal Ducato proseguirà venerdì 26 – sempre alle 21 e ad ingresso libero - con l’ultimo appuntamento: la compagnia “La Mediana” di Mapello rappresenterà la commedia in tre atti in bergamasco “Töt…per u pér de sàcoi” di Davide Lenisa, anche regista, ispirata e liberamente adattata al film “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi.


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