Martedì 01 Aprile 2014

Giochi, arriva su Ps4

InFamous Second Son

InFamous Second Son: alcune immagini del gioco

Genere: Action-Adventure

Sviluppatore: Sucker Punch

Produttore: Sony Computer Entertainment

Distributore: Sony Computer Entertainment

PEGI: 16

A distanza di quattro mesi dal rilascio di PlayStation 4, arriva nei negozi InFamous: Second Son, terzo capitolo della saga targata Sucker Punch, pensato appositamente per la nuova console Sony e capace di generare attorno a sé un cono d’interesse incredibile, tanto da superare nei preordini il capolavoro The Last of Us.

InFamous: Second Son è ambientato nella città di Seattle, dove il protagonista, Delsin Rowe, un nativo americano ribelle e appassionato di graffiti scoprirà essere in grado di assorbire i poteri dai Conduit, esseri umani capaci di manipolare gli elementi e costantemente braccati dalla DUP, una sorta di organizzazione governativa. La sceneggiatura, seppur non propriamente originale, si rivela divertente e frizzante, capace di coinvolgere il giocatore dall’incipit ai titoli di coda grazie soprattutto al carisma del protagonista.

In Infamous Second Son il giocatore può muoversi liberamente all’interno della città di Seattle e dilettarsi con i mirabolanti poteri che gli consentono di controllare elementi particolari come fumo e neon. Nel mondo di gioco sono presenti missioni principali, secondarie e altre attività collaterali come imbrattare i muri. A questo si aggiunge un sistema di crescita morale legato alle scelte del giocatore, che incide sullo sviluppo delle abilità di Delsin.

Dal punto di vista estetico, grazie al nuovo motore grafico che sfrutta al meglio l’hardware di PlayStation 4 InFamous: Second Son è pura gioia per gli occhi. Degno di nota il motion capture dei protagonisti, che restituisce in maniera assolutamente realistica le prestazioni interpretative ed espressive degli attori che hanno prestato voce e volto a Delsin & Co.

Il nuovo prodotto di Sucker Punch mette finalmente in mostra i muscoli di PlayStation 4 con un comparto tecnico di prim’ordine, ma non riesce ad offrire nulla di rivoluzionario dal punto di vista del gameplay che, seppur sempre solido e divertente, rimane perlopiù legato alle dinamiche dei precedenti capitoli.

Marco Locatelli

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