Classifica aeroporti, terzo Orio al Serio La scalata in 10 anni - Infografica

Classifica aeroporti, terzo Orio al Serio
La scalata in 10 anni - Infografica

L’aeroporto di Orio al Serio si conferma al terzo posto nella classifica 2018 dei passeggeri trasportati dietro agli inarrivabili Fiumicino e Malpensa.

Di un soffio sotto i tredici milioni di passeggeri, l’aeroporto di Bergamo nel 2018 si conferma al terzo posto nella classifica degli scali italiani. La conferma arriva con l’ufficializzazione dei dati presentati da Assoaeroporti che ogni anno analizza l’andamento degli aeroporti italiani. Il Caravaggio ha già dichiarato l’obiettivo per il 2019: superare la soglia dei 13 milioni di passeggeri, un traguardo alla portata soprattutto alla luce del trend registrato nelle prime settimane dell’anno.

Abbiamo realizzato un’infografica per mostrare la classifica degli scali e l’andamento dei passeggeri negli ultimi 10 anni. Clicca «Rank» per visualizzare la classifica.

A livello nazionale è l’aeroporto di Genova lo scalo italiano a registrare la maggiore crescita di passeggeri nel 2018, con un incremento del 16,5% (a 1,455 milioni). Ma sono diversi gli scali che segnano un tasso a doppia cifra: Napoli (+15,8%), Palermo (+14,8%), Bolzano (+14,3%), Verona (+11,6%) e Milano Malpensa (+11,5%).

In termini passeggeri Roma Fiumicino si conferma al primo posto, con un +4,9% dei viaggiatori che arrivano a sfiorare i 43 milioni. Se si considera anche Ciampino, il sistema degli Aeroporti di Roma chiude il 2018 con il record storico di quasi 49 milioni. Sul podio dei maggiori scali italiani segue Milano Malpensa, che con 24,7 milioni di passeggeri segna un nuovo record storico (superando i 23,7 milioni del 2007). Nella top ten per traffico passeggeri, seguono poi: Venezia (+7,8% a 11,1 milioni di passeggeri), Catania (+8,9% a 9,9 mln), Napoli (9,9 mln), Milano Linate (-3,3% a 9,2 mln), Bologna (+3,8% a 8,5 mln), Palermo (6,6 mln) e Roma Ciampino (-0,8% a 5,8 mln).

Maglia nera per la crescita Trapani (-62,8%), penalizzata dallo stop temporaneo di Ryanair. Male anche gli scali di Parma (51,1%) e Brescia (-37,9%). Sul podio invece primi per il traffico cargo: Milano Malpensa (572,8 mila tonnellate), Roma Fiumicino (205,9 mila tonnellate) e Bergamo (123 mila tonnellate).

I passeggeri transitati nei 39 scali italiani monitorati da Assaeroporti ammontano, nel 2018, a 185.681.351, ovvero 10,3 milioni in più rispetto al 2017 e 35,2 milioni in più dal 2004. Una crescita trainata dal traffico internazionale che ha superato i 121 milioni di passeggeri (+7,2%): all’interno di questo segmento, evidenzia Assaeroporti, il traffico Ue cresce del 5,6% e quello extra Ue del 13,2%.

Riguardo ai movimenti aerei, che ammontano complessivamente a 1.600.873, si conferma il trend di crescita - osserva Assaeroporti -, favorito principalmente dall’incremento delle destinazioni internazionali (+5,1%), ed in particolare da quelle extra Ue (+9,2%).

«Il trasporto aereo nel nostro Paese continua a crescere a tassi sostenuti e superiori alla media europea, dimostrando l’appetibilità del mercato italiano in un contesto fortemente competitivo», commenta nella nota Assaeroporti, spiegando che «i nostri aeroporti non operano ormai più in regime di monopolio ma stimolano ed intercettano flussi di passeggeri e merci a livello europeo e internazionale, determinando importanti ricadute economiche, con un’incidenza del settore sul Pil nazionale del 3,6%».


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