Da Curno a Norcia ed Amatrice La solidarietà sale in caravan
A destra, Cristina Fustinoni

Da Curno a Norcia ed Amatrice
La solidarietà sale in caravan

Oltre 55 i mezzi inviati nelle zone terremotate, tra cui un camper speciale per il Centro aiuto alla vita.

Da Curno ad Amatrice, ma anche Norcia e tutti quei minuscoli paesi che sono stati colpiti a più riprese dal terribile sisma dei mesi scorsi. È questo il viaggio che, alla fine, è stato affrontato da 55 caravan e 2 camper attrezzati con beni di prima necessità (soprattutto coperte e piumoni per ripararsi dal freddo), materiale didattico e, a Natale, anche doni per i più piccoli. Non a caso l’iniziativa, avviata lo scorso novembre, è stata ribattezzata «Babbi Natale per i terremotati».

Un grande lavoro di squadra coordinato a Curno nella sede operativa del concessionario di caravan e camper Fustinoni sport e al quale hanno partecipato numerose realtà associative: dal gruppo Amici di Paride onlus di Lumezzane al gruppo Facebook Trasporto Caravan pro terremotati Caravanisti solidali, alla Ciurma di Certaldo, delegazione toscana che è stata seguita nelle operazioni di trasferimento dei mezzi nei paesi terremotati da una troupe di Rai Regione e altri gruppi caravanisti regionali. «Anche questa entusiasmante avventura è terminata e siamo riusciti a portare 55 caravan nelle città e paesi martoriati dal sisma – racconta Cristina Fustinoni –. Qui le richieste provenivano da pastori e agricoltori ma negli ultimi tempi anche dalla gente che non vuole più restare negli alberghi troppo lontani dai paesi di origine.

Al centro . Carlo Casini, past president del Movimento per la vita italiano, alla sua destra Anita Gasparrini e a sinistra Filippo Boscia, presidente dei Medici Cattolici

Al centro . Carlo Casini, past president del Movimento per la vita italiano, alla sua destra Anita Gasparrini e a sinistra Filippo Boscia, presidente dei Medici Cattolici

Grazie al tam tam sui social e sui giornali sono stati recuperati decine di caravan, donati o concessi in comodato gratuito. «Questa operazione di solidarietà ha coinvolto centinaia di volontari e soprattutto i 500 caravanisti che attraverso i social e il passa parola si sono attivati per le operazioni di trasporto e di traino dei mezzi – aggiunge Cristina Fustinoni –. Sicuramente una soluzione provvisoria che, però, consente alla gente di restare nei propri paesi per continuare a lavorare, soprattutto quando si tratta di contadini, in attesa di sistemazioni definitive. Nei giorni scorsi abbiamo avuto l’onore di consegnare a un incaricato del Movimento per la vita di Bologna un camper (acquistato dal Movimento stesso) che verrà usato da un gruppo di volontari del Centro di aiuto alla vita di Ascoli Piceno impegnato nelle zone colpite dal terremoto come supporto alle donne in gravidanza».

«Siamo davvero grati al direttivo Mpv e a Cristina Fustinoni che ci ha permesso di disporre del mezzo», afferma Anita Gasparrini, segretaria del Cav di Ascoli Piceno. Il camper è stato benedetto da monsignor Giovanni D’Ercole,vescovo di Ascoli Piceno, nell’ambito del convegno nazionale Amici (Associazione medici cattolici italiani) al quale hanno partecipato anche il cardinale Edoardo Menichelli, assistente nazionale dei medici cattolici e acrivescovo di Ancona, il ministro della salute Beatrice Lorenzin e il presidente del Movimento per la vita Gianluigi Gigli.


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