Lallio, capannone per la spesa on line Fioccano domande di lavoro

Lallio, capannone per la spesa on line
Fioccano domande di lavoro

La convenzione prevede il 50% di assunzioni fra i residenti: in Comune arrivate decine di telefonate. Il sindaco mette un freno anche tramite Facebook.

Sono iniziati i lavori per la realizzazione della nuova area cani e dei primi otto lotti di orti urbani in via Europa, ultima propaggine del paese prima della zona industriale. L’opera verrà portata a termine dalla Cospe Costruzioni di San Paolo d’Argon e l’intervento precede una serie di lavori più importanti che porteranno alla costruzione, su 16 mila dei circa 30 mila metri quadrati del campo di via Europa, di un nuovo capannone destinato alle attività produttive nel quale – questa la certezza – si inserirà un’azienda specializzata nella preparazione di spese online. Ancora non si conosce nello specifico il marchio che vi entrerà, anche se da tempo alcune indiscrezioni parlano di Esselunga.

Nella convenzione con il privato l’amministrazione Mastromattei ha richiesto che almeno il 50% dei posti di lavoro (circa un centinaio in tutto) fosse riservato a residenti in Lallio. Appena si è diffusa la notizia, subito sono arrivate decine di telefonate al sindaco Massimo Mastromattei da parte di cittadini con problemi di lavoro o con parenti disoccupati, per chiedere informazioni e dettagli sull’operazione, finché lo stesso sindaco di Lallio ha dovuto chiarire il punto con un post su Facebook: «Fra marzo e aprile – ha scritto Mastromattei – tramite i Servizi sociali preparerò un avviso che indicherà le date e il periodo per la raccolta dei curriculum, che saranno valutati e trasmessi alla Società per le assunzioni. Si darà preferenza ai disoccupati e a tutte le situazioni note ai nostri Servizi sociali. Chiedo perciò di non telefonare in Comune né inviare nulla per il momento». E anche nella home del sito del Comune di Lallio è apparso un avviso in cui si chiede, a chiare lettere, di rimandare l’invio dei curricula verso marzo-aprile.

Nel frattempo Giacomo Lodovici, capogruppo della lista d’opposizione «Un paese in Comune» e residente proprio in via Europa, si è fatto portavoce delle istanze degli abitanti della via riguardo al consumo di suolo, ma non solo.

Nei circa 8 mila metri quadri di area verde su cui si sta intervenendo verranno realizzati – come standard qualitativi legati all’opera principale, il capannone – un nuovo parco dedicato ai cani e degli orti urbani da 50 metri quadri ciascuno, da destinare prevalentemente alla popolazione anziana del paese. I lavori per queste prime due opere saranno terminati entro la fine di marzo, mentre è in via di definizione una data d’inizio lavori per il capannone.

«Nella variante al Pgt sul capannone – afferma Lodovici, che annuncia la presentazione di un’interrogazione in merito – si è aumentata di quasi 6 mila metri quadri la superficie costruita, cioè verranno meno 6 mila metri quadri di verde. Lo stesso importo verrà allocato su un’area già definita a verde a lato del Parco dei Gelsi, quindi non si neghi che a Lallio diminuirà il verde».

«Anche io – risponde Mastromattei – come molti miei concittadini avrei voluto mantenere verde il campo di via Europa, ma purtroppo questa è la situazione che la mia amministrazione ha ereditato. Con il Pgt del 2012 abbiamo fatto di tutto per alleggerire quella destinazione urbanistica, ma non si può togliere ad un privato un diritto acquisito. In ogni caso ci verrà ceduta un’area di 6 mila metri quadri quale ampliamento del verde del parco dei Gelsi su via Sforzatica. Aree, questa, l’area cani e gli orti, che saranno per sempre comunali e verdi».

«La disponibilità di posti di lavoro – continua il sindaco di Lallio – è considerevole. Sono previste diverse mansioni, molte per l’occupazione femminile. Si cercherà di dare risposte a più famiglie possibili. Stiamo dialogando col privato per capire quando andare a regime con la convenzione, che normerà il tutto».


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