La storia del volley a Bergamo  Foppapedretti si racconta in un libro

La storia del volley a Bergamo
Foppapedretti si racconta in un libro

Ecco «Volley Bergamo Foppapedretti»di Ildo Serantoni, il primo libro sulla lunga e gloriosa storia del Volley Bergamo Foppapedretti.

La lunga e gloriosa storia del «Volley Bergamo» ripercorsa da una grande penna del giornalismo sportivo bergamasco, Ildo Serantoni. Attraverso numerosi e vivaci ritratti di giocatrici, allenatori e dirigenti, prende vita il racconto di una passione che, nella stagione delle grandi vittorie, come nei periodi meno fortunati, non si è mai affievolita e ha costruito negli anni un fortissimo legame tra società e territorio.

Fin dalle sue origini, il Volley Bergamo, società pallavolistica femminile, si lega a doppio filo al nome Foppapedretti, marchio italiano leader nel mondo nel settore degli oggetti d’arredo in legno.Le imprese sportive del Volley Bergamo non sono state da meno: la Foppapedretti è diventata nel giro di pochi anni una delle squadre di pallavolo femminile più blasonate d’Italia, avendo conquistato per sette volte in Europa la Coppa dei Campioni.

Ricorda Luciano Bonetti:«È un amore nato per caso, quasi 25 anni fa, ma fin da subito si è rivelato vincente. Correva la stagione 1992-93 e un amico ci chiese di sponsorizzare la squadra di pallavolo femminile di Bergamo: arrivò subito la promozione in A2 e, l’annata successiva, il grande salto in A1. Come non innamorarsi follemente, complici anche tutti questi successi? Il marchio Foppapedretti ha sempre puntato in alto per diventare il migliore nel proprio settore, quindi abbiamo capito da subito che questo spirito vincente del volley si sposava perfettamente con quello dell’azienda. E anche il fondatore (nonché mio suocero) Ezio Foppa Pedretti si innamorò subito di questo sport. In questi splendidi 24 anni di matrimonio tra azienda e volley, la squadra ha regalato tantissime soddisfazioni anche a tutti i bergamaschi. Il successo più grande, al di là delle tante coppe e degli 8 scudetti vinti, è sicuramente il settore giovanile: un movimento radicato sul territorio che coinvolge migliaia di ragazzine che sognano di diventare Leo Lo Bianco, Francesca Piccinini, Maurizia Cacciatori o Keba Phipps, tutte fuoriclasse che hanno fatto brillare il nome di Bergamo nei palazzetti di mezzo mondo».

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