La vita per immagini  emozioni senza confine

La vita per immagini
emozioni senza confine

Ci sono i bagni sotto la pioggia d’estate, le sere piene di luce e il lattice dei denti di leone sulle dita, ma anche i momenti di incertezza in cui «non sai bene quale strada prendere» e quei giorni in cui «è tutto un groviglio». Di tutto questo è fatto «Vita, uno spettacolo straordinario» (Rizzoli), il racconto per immagini di Lisa Aisato, vincitore del Norwegian Booksellers’ Prize 2019.

«Ho tirato fuori disegni e dipinti da un’intensa carriera di illustratrice - spiega l’autrice -. Ho trascorso giorni e giorni a guardarli e non ci ho messo molto ad accorgermi che avevo sotto gli occhi la vita, la vita illustrata». Nel volume le tavole seguono le tappe principali dell’esistenza: l’infanzia con la gioia, i colori, il gioco; l’adolescenza e la giovinezza con la confusione, i grovigli, i dubbi e un’esplosione di sogni, l’età adulta con tutto il suo corredo di responsabilità, ma anche con il desiderio di impegno e la libertà di costruire, creare e realizzare, e infine la nostalgia e la saggezza della vecchiaia.

Lisa Aisato è autrice di numerosi libri per ragazzi: da «La ragazza che voleva salvare i libri» (Rizzoli), con un testo di Klaus Hagerup, un viaggio fantastico per scoprire il potere e la meraviglia della lettura, al più recente «Sorella di neve» (Giunti) con un testo di Maja Lunde, che cattura la magia del Natale in modo originale, con una storia sincera, senza abbellimenti e sdolcinature. Ogni suo lavoro è riconoscibile al primo sguardo: il tratto è nitido, con un tocco iperrealista, moderato da un uso sapiente del colore, che viene sfumato fino a ottenere atmosfere sognanti e cariche d’emozione.

Nella prima illustrazione del volume c’è una bambina con gli occhiali e i capelli aggrovigliati in una nuvola di ricci, in piedi in un campo di girasoli. Sul suo capo si è appollaiato un pettirosso. Il suo sguardo limpido, sereno e sorridente sembra interrogare il lettore: racconta, sì, la vita da bambini, ma allo stesso tempo diventa spunto per inventare, ricordare, rievocare. Ci sono storie nascoste in ogni illustrazione e spesso nascono da piccoli particolari: un’ape in volo, un uccellino che cova le uova nel suo nido, una ragazza in bilico sui barili per legare a un ramo la sua altalena. Le parole in questo albo sono importanti ma poche, scelte con cura, con un linguaggio che spesso evoca la poesia, sono fatte per toccare uno strato più profondo e sensibile, “sotto la pelle” dei lettori. Non sono mai invadenti e conclusive, ma lasciano tanto spazio che ognuno può riempire a modo proprio, creando armonie e consonanze con ciò che gli occhi possono osservare. A ogni pagina un nuovo incanto, per scoprire insieme - grandi e piccoli - la meraviglia anche nelle piccole cose. Sabrina Penteriani.


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