Storie da ascoltare con Moni Ovadia A Bergamo piace dar «Fiato ai libri»

Storie da ascoltare con Moni Ovadia
A Bergamo piace dar «Fiato ai libri»

Dal 6 settembre torna la rassegna giunta alla 13esima edizione: la star è Moni Ovadia. Letture da Seriate al lago d’Iseo.

Riparte giovedì 6 settembre «Fiato ai Libri», il festival di teatro-lettura unico nel suo genere, giunto alla tredicesima edizione. A settembre e ottobre la provincia di Bergamo accoglierà conosciuti interpreti di teatro che, con accompagnamento musicale dal vivo, leggeranno brani di diverso tenore: dal fantastico di Italo Calvino e Dino Buzzati - cui è dedicata l’apertura della rassegna al Cineteatro Gavazzeni di Seriate (6 settembre, 20,45, ingresso 10 euro) - alla storia del rapimento di Aldo Moro a classici della letteratura per l’infanzia. La rassegna ospita, infatti, anche «Fiato ai libri Junior», con sei appuntamenti per bambini, che si aggiungono ai 21 dedicati agli adulti.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, a eccezione della serata di esordio e dello spettacolo a Mornico al Serio dedicato ai racconti di Flannery O’Connor (5 ottobre, biglietto 8 euro). Promosso dal Sistema Bibliotecario Seriate Laghi, Fiato ai Libri coinvolge diversi paesi della bergamasca, dal Lago d’Iseo fino alla Bassa. Particolare attenzione è data all’ambientazione degli spettacoli, che spesso saranno collegati a momenti conviviali.

Tra i luoghi toccati da Fiato ai Libri, il Castello Giovanelli di Luzzana, la Fattoria Suardi di Trescore e la Pieve di Calcio, dove si terrà uno degli spettacoli più curiosi di questa edizione, sulla vita di Elisabetta I, liberamente ispirato da «Il castello di Kenilworth» di Gaetano Donizetti, con l’attrice Maria Pilar Perez Aspa e le arie cantate dalla soprano Nina Solodovnikova (16 settembre, 20,45).

A ogni incontro Fiato ai Libri propone storie da ascoltare, ma anche da osservare. Un ruolo rilevante lo hanno gli interpreti dei testi: per questo prosegue il sodalizio con deSidera teatro e si aggiunge, da quest’anno, la collaborazione con la Fondazione Teatro Donizetti. Tra gli artisti che prenderanno parte alla manifestazione troviamo Moni Ovadia, Gigi Dall’Aglio, Monica Demuru, Maximilian Nisi, Paolo Bessegato, Pietro Bontempo, Mascia Foschi oltre agli affezionati Paola Bigatto, Maria Perez Pilar Aspa, Titino Carrara.

Tra le altre novità di questa edizione, Fiato ai Libri entrerà in carcere: il 30 settembre, presso la Casa Circondariale di Bergamo (Via Monte Gleno, 61), Rosario Lisma con l’accompagnamento alla chitarra di Gipo Gurrado, legge «Fine pena: ora» di Elvio Fassone, una corrispondenza durata 26 anni tra un ergastolano e il suo giudice (ingresso con prenotazione obbligatoria, alle 15 e alle 17).

Fiato ai Libri promuove l’accessibilità, coinvolgendo anche l’Unione Ciechi e Ipovedenti, e valori come la legalità, grazie alla collaborazione con Libera – sezione di Bergamo, o l’importanza educativa di esercitare un’attività sportiva, con il consueto appuntamento dedicato allo sport e in particolare al basket («Vinca il peggiore», 29 settembre, 20,45, Pedrengo). Non mancano incontri nella natura, con la collaborazione con il Wwf per l’incontro presso la Riserva Naturale di Valpredina di Cenate Sopra («Animali della notte», 9 settembre, 20,30).

Fiato ai libri celebra anche anniversari storici importanti, come i quarant’anni dell’omicidio Moro («I 55 giorni», Villongo, 29 settembre) e della legge Basaglia («Le libere donne di Magliano», il 12 ottobre a San Paolo d’Argon) e i cinquant’anni della morte di Giovannino Guareschi. All’autore emiliano è dedicato «Un omone chiamato Giovannino», a Predore il 7 settembre alle 20,45. Per i cent’anni della fine della Grande Guerra viene proposto il classico di Erich Maria Remarque «Niente di nuovo sul fronte occidentale» (il 13 ottobre a Grassobbio) mentre per i duecento dalla pubblicazione del Frankenstein di Mary Shelley è prevista una lettura a Sovere, l’8 settembre alle 20,45. Non mancano libri di autori assolutamente contemporanei, come il recente caso editoriale «La vegetariana» della coreana Han Kang, letto con voce e violoncello a Costa Volpino il 20 settembre.

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