A Bottanuco polemica sul rito dei 18enni Vandali alla festa, ma c’è chi ripulisce

A Bottanuco polemica sul rito dei 18enni
Vandali alla festa, ma c’è chi ripulisce

La «pianta», tradizionale rito di passaggio alla maggiore età per gli adolescenti di Bottanuco, prevede che i neo diciottenni, dopo una serata di festa, erigano un tronco – nascosto nei giorni che precedono l’evento – nel terreno, cercando di vincere il sabotaggio dei più grandi e dei coetanei dei paesi vicini.

Cartelli divelti, carrelli nei campi, automobili sfasciate. Non è il bilancio di un incidente stradale, lo scenario trovato dagli abitanti di Bottanuco e Suisio la mattina di mercoledì in via Dante Alighieri, al confine tra i due abitati, e nel parcheggio di via Don Bosco a Suisio. Qui, la notte tra il 30 aprile e l’1 maggio, è sempre un po’ difficile prendere sonno: all’alba il paese è tappezzato di scritte sull’asfalto e porta i segni di una nottata di grande movimento.

La «pianta», tradizionale rito di passaggio alla maggiore età per gli adolescenti di Bottanuco, prevede che i neo diciottenni, dopo una serata di festa, erigano un tronco – nascosto nei giorni che precedono l’evento – nel terreno, cercando di vincere il sabotaggio dei più grandi e dei coetanei dei paesi vicini. Un’usanza che va avanti da decenni grazie ad un tacito accordo tra le giovani generazioni e i residenti ma che, quest’anno, ha visto alcuni comportamenti oltre le righe accendere le critiche. Nonostante gli episodi siano ancora al vaglio degli inquirenti, è difficile non credere che i mezzi e le insegne stradali integri fino a martedì siano stati danneggiati in altre circostanze, soprattutto se scritte ricorrenti di questo evento campeggiano dove si sono verificati i vandalismi. I social sono stati teatro di accese polemiche. Alcuni utenti invitano a cessare o a rivedere la tradizione, altri sottolineano come non si sia mai ricorso a certi eccessi. C’è chi le giudica ragazzate perdonabili, ma anche chi sottolinea che molti giovani (e meno) sono accorsi da altri paesi senza l’intenzione di «far festa». Punto di domanda invece sulle auto: chi lavora in zona racconta che i mezzi sono parcheggiati da mesi e che versavano già in stato di abbandono, ma non compromessi come ora. La polizia locale di Bottanuco ha avviato l’iter per ripristinare l’arredo stradale ed ha recuperato il materiale per esaminare i fatti. Non bisogna però fare di tutta l’erba un fascio: buona parte dei ragazzi che hanno partecipato ai festeggiamenti si è offerta i ieri di ripulire le strade del paese. Per il bene di una ricorrenza che, a dispetto del suo carattere, continua ad unire gran parte dei bottanuchesi.


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