L’Expo parla di cibo
L’Asl aumenta i controlli

I tecnici dell’Azienda sanitaria locale vigileranno anche sulle corrette modalità di produzione e distribuzione.

L’Expo parla di cibo L’Asl aumenta i controlli

Uno dei compiti istituzionali di Asl Bergamo è provvedere alle attività di controllo che interessano l’intera filiera alimentare. In ciò svolge un ruolo fondamentale il Dipartimento di Prevenzione Veterinario, che programma e definisce, di concerto con Regione Lombardia, le azioni da porre in atto per garantire la sicurezza dei consumatori. Passano sotto il vaglio di esperti veterinari e tecnici della prevenzione gli allevamenti, gli stabilimenti di produzione e trasformazione (depositi e vendita) e, in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione Medico, gli impianti di somministrazione. In occasione dell’evento «Expo 2015» non sono state programmate attività diverse da queste normalmente gestite, ma si è concretizzato un incremento dell’attività di controllo, anche con l’inserimento di ulteriore personale.

D’altra parte la focalizzazione dell’esposizione internazionale proprio sul cibo e, il contestuale stimato forte incremento nell’afflusso di visitatori su tutto il territorio orobico, non potevano che determinare la necessità di ampliare e rinforzare l’intervento a salvaguardia di cittadini e turisti. Si tratta di intensificare la presenza nelle zone dove è previsto maggiore afflusso (località quali Città Alta, Orio Center, Caravaggio e Sotto il Monte), presso le strutture di ristorazione, oltre che nei confronti di grosse piattaforme distributive di alimenti.

Ma diamo qualche numero. Saranno visitati: 150 esercizi della ristorazione pubblica individuati nelle principali zone turistiche della bergamasca; 50 agriturismi operanti nelle nostre Valli; 100 fra depositi di alimenti, piattaforme della grande distribuzione, impianti che storicamente riforniscono ristoranti, impianti di stagionatura di formaggi, esercizi della grande distribuzione organizzata. Nel corso dei controlli tecnici e medici Asl non solo verificheranno gli alimenti in commercio - accertando la conformità del prodotto con quanto dichiarato in etichetta - ma vigileranno sulle corrette modalità di produzione e somministrazione, accertando la presenza di tutta la documentazione necessaria all’esercizio dell’attività.

Ma non sono solo azioni di controllo quelle previste. Particolare attenzione è stata anche posta all’ulteriore perfezionamento dei sistemi di allerta alimentare e gestione di possibili tossinfezioni. Tutte le operazioni previste sono state programmate in maniera coordinata con tutte le altre Autorità interessate (Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Capitanerie di Porto e Guardia di Finanza), sia per favorire una sempre maggiore incisività ed efficacia degli interventi di verifica sia per garantire la tempestività delle risposte necessarie in caso di problematiche sanitarie, con la messa in campo repentina delle opportune azioni correttive.

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