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Dieci giorni immersi nell’arte: alla Fiera di Bergamo si alza il sipario su BAF e IFA

Dal 16 al 18 gennaio in contemporanea Bergamo Arte Fiera (BAF) e Italian Fine Art (fino al 25 gennaio): oltre 200 realtà espositive, più di sei secoli di storia dell’arte e gli studenti del Politecnico delle Arti con un programma di performance e musica dal vivo

Dieci giorni immersi nell’arte, senza dover scegliere «da che parte stare»: passato e presente si incontrano negli stessi spazi, quella della Fiera di Bergamo dove, dal 16 al 18 gennaio, tornano in contemporanea Bergamo Arte Fiera (BAF) e Italian Fine Art (IFA). Le due rassegne si svolgeranno su 16.000 metri quadrati dei padiglioni A e B, dei foyer e della Galleria centrale della Fiera di Bergamo. IFA proseguirà poi fino a domenica 25 gennaio.
L’impianto è quello di un viaggio lungo oltre sei secoli: dal Quattrocento alle ricerche più attuali, tra dipinti, sculture, fotografia e design, grazie alla presenza di oltre 200 realtà espositive. Un format che guarda insieme a chi vuole scoprire, a chi colleziona, a chi cerca un colpo d’occhio (o di cuore) davanti a un’opera.

Il Politecnico delle Arti porta la performance dentro i padiglioni

Se la doppia rassegna è già, di per sé, una buona scusa per mettersi in cammino tra stand e gallerie, quest’anno c’è un valore aggiunto che cambia proprio il ritmo della visita: la collaborazione con il Politecnico delle Arti di Bergamo e l’Accademia Carrara, che porta gli studenti dentro la fiera con un programma di performance e azioni dal vivo. Alla presentazione di settimana scorsa sono intervenuti anche Ettore Favini (vicedirettore del Politecnico delle Arti con delega all’Accademia di Belle Arti) e due allievi, Claudia Scalise e Saimir Cuko, proprio per raccontare il progetto.

Il cuore dell’iniziativa è «Il Negozio di Niente» dell’artista e docente Marcella Vanzo: uno spazio performativo dove prima l’artista e poi le studentesse e gli studenti «esaudiscono i desideri» di chi entra. BAF ospita lo stand Numero 0, un ambiente doppio ispirato a Mondrian: da un lato il Negozio (accoglienza e interazione con il pubblico), dall’altro la «Scatola Nera», pensata per performance più intime. Vanzo apre con una performance venerdì 16 gennaio (17-18); poi il testimone passa agli studenti, con interventi che si distribuiscono tra Galleria, palco centrale, foyer e Scatola Nera.

Nel programma compaiono titoli che sembrano già micro-racconti – «Due lati di una medaglia trasparente», «Eco», «Nelle tue mani», «Living Room», «Brattee» – e, oltre alle azioni performative, un percorso musicale che attraversa classica, jazz e cantautorato, pensato per accompagnare l’intero periodo delle manifestazioni. Il Negozio di Niente torna attivo anche nel secondo weekend, quando IFA prosegue: un modo concreto per dire che la fiera non è «solo tre giorni», ma un appuntamento che invita a ritornare.

«Con BAF e IFA – ha spiegato Davide Lenarduzzi, amministratore delegato di Promoberg – la Fiera di Bergamo consolida un progetto culturale che negli anni è cresciuto in qualità, autorevolezza e capacità di dialogo con il territorio, testimoniata quest’anno dalla collaborazione con il Politecnico delle Arti di Bergamo. Due manifestazioni complementari che raccontano oltre sei secoli di storia dell’arte e che rendono Bergamo un punto di riferimento nazionale per operatori, collezionisti e pubblico».

Per Alessandra Gallone, consigliera delegata del Ministro dell’Università, della Ricerca e dell’Alta Formazione Artistica Anna Maria Bernini, «Bergamo Arte Fiera e Italian Fine Art rappresentano un esempio virtuoso di dialogo tra epoche, linguaggi e saperi. In un unico spazio convivono sei secoli di storia dell’arte, dall’antico al contemporaneo, offrendo al pubblico e soprattutto ai giovani un’esperienza culturale completa, capace di connettere tradizione, ricerca e creatività. La presenza attiva del Politecnico delle Arti di Bergamo e dei suoi studenti testimonia quanto sia fondamentale investire sulla formazione artistica come luogo di crescita, sperimentazione e visione. È anche attraverso appuntamenti come questo che si rafforza il legame tra formazione, territorio e futuro, valorizzando il ruolo centrale dell’arte come strumento di conoscenza, partecipazione e innovazione».

«L’apertura del 2026 con Bergamo Arte Fiera e Italian Fine Art – ha affermato Sergio Gandi, vicesindaco e assessore a Cultura e Commercio del Comune di Bergamo – rappresenta per la città un appuntamento di particolare rilievo, capace di restituire con chiarezza la centralità della cultura nel progetto di sviluppo di Bergamo. Queste manifestazioni esprimono una visione ampia e inclusiva dell’arte, che attraversa i secoli e unisce linguaggi, e testimoniano la forza di una collaborazione virtuosa tra istituzioni, mondo fieristico e sistema della formazione artistica».

«BAF e IFA – ha spiegato Carlo Conte, project manager delle due manifestazioni – sono pensate come un unico grande racconto dell’arte, capace di tenere insieme epoche, linguaggi e pubblici diversi. La forte crescita delle richieste di partecipazione a BAF, l’attenzione ai contenuti culturali e la presenza a IFA, confermata anche per questa edizione, della commissione di esperti indicata da FIMA per la procedura di vetting a garanzia dell’autenticità delle opere, testimoniano la solidità di un progetto che continua a evolversi».

Talk, installazioni, mostre: la visita si allarga

Accanto agli stand, il calendario di eventi collaterali amplia la prospettiva con un palinsesto di incontri e contenuti: talk sul futuro dell’arte e il digitale, sugli archivi d’artista, sul restauro, sul rapporto tra intelligenza artificiale e creatività, fino a un appuntamento dedicato al welfare culturale. Ad accogliere il pubblico anche installazioni (tra gli altri Carlo Ramous, Walter Patscheider ed Elvino Motti) e mostre/percorsi che aggiungono ulteriori livelli di lettura, dalla fotografia a focus dedicati ad autori e tecniche, come l’intarsio moderno.

Orari e biglietti

Biglietto unico per entrambe le manifestazioni: 15 euro intero, 8 euro ridotto, gratuito under 12, con agevolazioni previste per invalidi e accompagnatori. Orari: 14-19 nei feriali, 10-19 nel weekend.

Per maggiori informazioni:
www.bergamoartefiera.it
www.italianfineart.eu

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