Anno nuovo previsioni false

Anno nuovo
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Non ne hanno azzeccata una. Nessun mago aveva previsto la vittoria di Donald Trump. Gli astrologi avevano vaticinato il calo del prezzo del petrolio: è molto cresciuto. Avevano annunciato un figlio in arrivo a Maria Elena Boschi, cui, invece, è toccato un sottosegretariato, un oro alle Olimpiadi per Federica Pellegrini, che si è accontentata di un quarto posto. Le profezie degli astrologi hanno fatto cilecca anche nel 2016. Nonostante questo, si moltiplicano anche per il nuovo anno appena iniziato e, tra dodici mesi, saranno regolarmente smentite.

A meno che - come osserva il Cicap, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni relative alle pseudoscienze - la vaghezza sempre maggiore, con cui i veggenti sono attenti a diffondere le proprie previsioni, li metta al riparo da errori particolarmente clamorosi ma, allo stesso tempo, li posizioni in quella zona d’ombra dove è possibile, a posteriori, avere detto tutto e il contrario di tutto. Una volta di più, comunque, è stato dimostrato quanto poco affidabili siano gli oroscopi. Eppure, lo spazio e la pubblicità regalati a loro in questi giorni è ancora notevole, perché l’astrologia è pur sempre un gioco che piace a molti. Ciò che più importa è non farsi condizionare e non basare decisioni importanti su qualcosa che non solo non ha nessun fondamento scientifico, ma ha sempre fallito alla prova dei fatti.

Cartomanti, medium, presunti indovini e guaritori fanno affari d’oro sull’ansia della gente per il futuro. E’ un business che, secondo una stima del Codacons, vale 6,3 miliardi di euro in nero in Italia. Non c’è titolo di studio che tenga: ne subiscono la fascinazione persone di ogni età e ceto sociale. Ogni anno ben 13 milioni di italiani si rivolgono a 160 mila operatori dell’occulto. Di questi, il 65% vuole sapere che cosa riservi il futuro; il 35% chiede servizi più complessi, che possano spaziare dall’eliminazione del malocchio ai filtri d’amore, dalle pozioni contro le malattie ai talismani per trovare lavoro, fino, addirittura, a fatture di morte. Il 36% degli italiani è convinto che le stelle esercitino un influsso sul carattere e sul destino delle persone, il 42% legge l’oroscopo almeno una volta al mese <per curiosità> e il 65% conosce il proprio segno zodiacale.

Molte presunte previsioni si basano sulla «psicologia dell’inganno», che permette di capire quali siano le preoccupazioni, i dubbi e le aspettative delle persone, estrapolando le informazioni da quello che queste dicono e ripetendolo senza che i soggetti se ne rendano conto. Il mago coglie intuitivamente lo stato psicologico della persona che ha davanti e che chiede il suo aiuto e, così, agisce di conseguenza. Poiché gli esseri umani sono incredibilmente simili gli uni agli altri, talvolta egli riesce persino a colpire nel segno. Oggi, poi, mediante i social, chiunque può impossessarsi di informazioni precise sulle persone. Il mondo virtuale moltiplica all'infinito le trappole. Internet non è solo il luogo delle «post verità», perché alle grandi masse dei cittadini interessa più ciò in cui vogliono credere che la ricerca della verità. Internet supporta il miliardario business delle scienze occulte, essendone diventato uno spazio privilegiato.

In tutto il mondo occidentale, dominato dalla scienza e dalla tecnica, la magia è altrettanto viva che presso i popoli primitivi. Già Italo Calvino nel 1962 dichiarava: «Il territorio che il pensiero laico ha sottratto ai teologi è sul punto di cadere in mano ai negromanti». Per il cristianesimo praticare le arti magiche significa pretendere di intrattenere un rapporto con i demoni, gli spettri, i defunti e altre entità immateriali. Tommaso d’Aquino affermava che il presunto intervento del mago sulla natura prescindeva dalla realtà religiosa, cioè dalla concezione di un Dio personale a cui solo è dovuto il potere di agire sull’ordine naturale delle cose e sulle leggi che presiedono ai processi del reale. L’astrologia è la negazione non solo della scienza, ma anche della fede.

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