Luoghi (non) comuni
La civiltà contadina e i grandi di Bergamo

La civiltà contadina
e i grandi di Bergamo

Virgilio cantò la vita dei campi nelle «Georgiche». Tolstoj amava i lavori agricoli, falciava e partecipava, insieme ai figli, al raccolto del grano, com’è testimoniato nei «Diari». «Siamo tutti figli della civiltà contadina. La terra è la nostra genitrice», dichiarava Ermanno Olmi, il regista bergamasco scomparso nei giorni scorsi. «L’albero degli zoccoli», il suo capolavoro di quarant’anni fa, è ambientato in una cascina della Bassa sul finire dell’Ottocento, avvalendosi dell’interpretazione di persone reclutate sul posto, magistralmente dirette in una sorta di post-neorealismo.