Luoghi (non) comuni
L’era degli «amici» virtuali e il ministro per la solitudine

L’era degli «amici» virtuali
e il ministro per la solitudine

Non si è mai avvertita come languente l’amicizia autentica così come in questa era degli «amici» virtuali di Facebook. Già Aristotele ricordava come l’amicizia sia quanto di più necessario esista alla vita, perché è la partecipazione solidale di più persone ad atteggiamenti e valori determinati. L’amicizia implica sollecitudine, cura, pietà, è l’essenza dei rapporti umani come tali, un bene per sé, non per un’utilità materiale.