Allegria, colore e abiti femminili Viviam sceglie Bergamo per Maré

Allegria, colore e abiti femminili
Viviam sceglie Bergamo per Maré

C’è il colore, i fiori del suo brasile, l’atmosfera esotica e allegra negli abiti di Viviam Negri de Almeida, 29enne che da alcuni anni vive a Bergamo con il marito Carlo, bergamasco.

Proprio in città, in via Vittorio Emanuele, c’è il suo showroom e nei mesi scorsi la stilista ha sperimentato il mondo fashionista milanese con un pop-up shop a pochi passi da Corso Buenos Aires. Il marchio di chiama Maré Brazil ed è nato lo scorso anno: una collezione che profuma di estate e che è totalmente prodotta in Brasile dove Viviam ha lavorato come stilista, prima di trasferirsi a Londra dove ha lavorato nel mondo della moda e dell’editoria fashion.

Viviam Negri de Almeida

Viviam Negri de Almeida

«Poi il trasferimento in Italia, e a Bergamo: sicuramente c’entra l’amore per mio marito - sorride - ma anche la passione per questo Paese» spiega. A Bergamo Viviam arriva nel 2015 sempre lavorando nel mondo del marketing per una società londinese: «Non ho mai abbandonato lo stile brasiliano che non è passato inosservato in Italia. ho iniziato a riprendere in mano il mondo dello stile, iniziando a realizzare una collezione di abiti». Nasce così l’etichetta Maré Brasil: «Ho portato la mia terra in Italia, le sue fantasie e colori, le stoffe vivaci. Produco in Brasile e disegno io stessa gli abiti e modelli, le fantasie e gli abbinamenti».

Sono arrivate le prime vendite on line (www.marebrazil.com) e la prima rete commerciale che ha portato il brand nei primi multimarca italiani: «Sono alla seconda collezione estiva e già ho progettato la prossima estate 2019». Ci sono abiti, gonne, canotte, camicie e pantaloni, e gioielli realizzati artigianalmente da Viviam con pietre e materiali tutti brasiliani. «I miei abiti sono dinamici, vitali, vitaminici, per una donna che ha il ritmo della vita addosso». E Viviam ci tiene a sottolinearlo: «La moda brasiliana non è fatta solo di top e costumi, ma c’è tutta una cultura da rappresentare. Io la sto raccontando facendo attenzione anche alla produzione, che è etica e sociale, per valorizzare il lavoro in Brasile». E ora? «Voglio implementare la sostenibilità nel ciclo della lavorazione del tessuto e portare la mia moda in tutta Europa. Indossare questi abiti è come indossare la gioia di vivere».

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